Verso Frosinone-Sassuolo, Aquilani: "Giochiamo in uno stadio complicato. Tutti faticano lì"

Il tecnico neroverde ha parlato alla vigilia della prossima sfida

© Getty Images | Alberto Aquilani

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Reduce dal pareggio casalingo con il Milan, il Sassuolo di Alberto Aquilani sfiderà il Frosinone domani sera alle 20.45 nel match valevole per la settima giornata del campionato 2026/2027. Il tecnico neroverde ha presentato la partita nella consueta conferenza stampa al  Mapei Football Center, analizzando la squadra avversaria e facendo il punto sulle condizioni dei suoi giocatori.

Sul Frosinone: "Sappiamo esattamente che squadra affrontiamo, le difficoltà che potremo incontrare, e non c'è il minimo dubbio che possiamo arrivare impreparati da questo punto di vista perché è il focus che abbiamo messo in settimana. Lavorano con continuità dall'anno scorso, hanno gli stessi principi, hanno la ferocia, l'aggressione e l'ambizione di provare a fare qualcosa in verticale ma sappiamo anche cosa possiamo fare noi e quali sono le nostre armi. E' una squadra che tende a lasciarti davanti gli attaccanti, viene nella metà campo con tanti giocatori, una squadra attiva, che prova ad andare sempre in avanti, prova a essere propositiva e dietro magari possono concedere ma quando noi attacchiamo dobbiamo essere bravi a non concedere ripartenze, una partita che diventa un po' a ping pong, e dobbiamo essere bravi a capire i momenti". 

Sull'infortunio di Leysen e la difesa: "Dispiace perché Leysen è un ragazzo che è arrivato in sordina, a fari spenti, ma dal primo giorno si è capito che è un giocatore forte. Lui da subito è entrato dentro i concetti e stava facendo benissimo. Dispiace in primis per il ragazzo e poi perché è un giocatore forte. Abbiamo diverse soluzioni forti dietro, ho giocatori pronti e non sono assolutamente preoccupato. Rimangono 3-4 giocatori affidabili e in base alla condizione, all'allenamento, alla partita scegliamo chi è più adeguato e se non ce li abbiamo li troviamo. Matic? Ho altri difensori bravi, ci sono, e anche molto bravi quindi non andiamo a cambiare nulla perché ho assolute certezze, poi con la palla Matic si può abbassare o alzare ma cerchiamo di mantenere l'idea che abbiamo dall'inizio dell'anno".

Sulle vittorie contro le big: "Io non credo che con il Monza "tiri tanto per tirare" e con il Milan "tiri in maniera diversa", ma è un dato che ci deve stimolare per migliorare".

Sulle aspettative: "Io mi aspetto un Sassuolo che vuole migliorare, crescere di mentalità, che non si accontenta, perché i margini sono tantissimi. Il fatto di vedere una squadra che pareggia col Milan e a fine partita non era contenta è un qualcosa che mi lascia ben sperare perché si è resa conto che c'era spazio per fare qualcosa in più. Poi la Serie A è difficile, giochiamo in uno stadio complicato perché lì fanno fatica tutti, dobbiamo fare la nostra partita aumentando la cattiveria per fare risultato. A Monza non si può fare quella fatica lì, io sono ancora arrabbiato, non devi perdere quella partita lì e domani mi aspetto qualcosa in più". 

Su Adzic: "Contro il Milan è partito titolare, può partire, è un giocatore che ha qualità, che calcia molto bene poi abbiamo molti giocatori bravi e andremo a fare le nostre scelte di partita in partita".