Si chiude con due "medaglie d'argento" partenopee la FIA Karting World Cup al Leopard Circuit Viterbo, appuntamento iridato ospitato nel nostro Paese. A conquistare il titolo di vice-campione del mondo nella categoria OK-N Junior è stato il tredicenne sangiuseppese Luigi D'Ascoli (Modena Kart Racing Team), già vincitore dell'ultima prova del Campionato Italiano disputata proprio a Viterbo. D'Ascoli è un "nipote d'arte": il nonno materno è, infatti, Luigi Sambuco, pilota da decenni sulla ribalta delle gare in circuito e cronoscalate nazionali.
Nell'OK-N, invece, al secondo posto ha chiuso il diciannovenne napoletano Manuel Scognamiglio per il Team Pantano by DAM, campione uscente della World Cup e fresco vincitore del suo secondo titolo italiano consecutivo. Dopo una partenza non particolarmente favorevole, Scognamiglio ha recuperato diverse posizioni fino a conquistare la piazza d'onore, facendo registrare anche il giro più veloce della Finale.
Nel settore delle gare auto, invece, Luigi Vinaccia ha posto il settimo sigillo sullo Slalom Torregrotta-Roccavaldina disputatosi nel messinese e valido quale sesto appuntamento del Campionato Nazionale Slalom. Il successo del pilota di Massa Lubrense è arrivato grazie al miglior tempo ottenuto in gara 3 al volante della sua Osella PA 6/9. Sul terzo gradino del podio è salito Salvatore Venanzio che, grazie a questo risultato, si è aggiudicato, con due gare di anticipo, anche il titolo di Campione Nazionale dopo aver già portato a casa l'altra corona tricolore del Campionato Italiano Assoluto. Vinaccia, che aveva vinto lo Slalom di Torregrotta-Roccavaldina per la prima volta nel 2001 ed è tornato a trionfare nella trentunesima edizione a distanza di un quarto di secolo, ha dichiarato: "Tornare qui è sempre bello, e avere vinto e diventare nuovamente primatista con sette successi mi riempie d'orgoglio!". Venanzio, che con questo podio ha centrato una fantastica doppietta, ha dichiarato: "Ho completato con questo titolo una stagione esemplare con una vettura che abbiamo sviluppato durante tutta la stagione".
Sugli scudi, infine, nello Slalom disputatosi a Tito nel potentino, Carlo Romano che ha conquistato anche il successo finale assoluto nel Trofeo d'Italia Centro-Sud, dopo aver vinto il Campionato Italiano di Gruppo con la piccola Peugeot 106 Rallye 1300 Racing Start Plus con i colori della Scuderia Vesuvio. "Desidero esprimere il mio compiacimento - ha dichiarato il presidente dell'ACI Napoli Antonio Coppola - per gli straordinari risultati di Luigi D'Ascoli e Manuel Scognamiglio che portano Napoli sul podio mondiale del karting, confermando il valore dei nostri giovani piloti. Il karting rappresenta una palestra fondamentale per la crescita sportiva e tecnica dei ragazzi, dalla quale emergono spesso i campioni destinati a imporsi nell'automobilismo internazionale. Per l'Automobile Club Napoli è motivo di particolare soddisfazione vedere nuove leve affermarsi in un settore così competitivo, accanto a protagonisti consolidati della nostra famiglia ACI, come Luigi Vinaccia e Salvatore Venanzio, da anni ai vertici delle competizioni automobilistiche. Questi successi testimoniano la vitalità del motorsport napoletano e la qualità di un movimento che sa coniugare una solida tradizione con nuove e promettenti generazioni di piloti".