L'obiettivo dell'Atalanta era iniziare bene questo girone di Conference League, ma senza sprecare energie eccessive in vista della sfida di campionato contro il Milan. Missione compiuta, con il solo rammarico dell'infortunio capitato a Raspadori dopo appena ventidue minuti, calciando il rigore del 2-0. Per il resto, la sfida contro il Pafos è stata una passeggiata di saliute. Primo tempo concluso sul 3-0 e con qualche altra occasione sbagliata per poco. Dopo meno di venti minuti i bergamaschi erano già sul 2-0. Meno di un minuto ed è arrivato il piatto destro di Elmas per l'1-0, poi il rigore di Raspadori (conquistato da Zalewski), Prima della fine del primo tempo, risultato arrotondato da un bel gol di Scamacca innescato da un assist visionario confezionato da De Ketelaere, subentrato a Raspadori.
Certo, il Pafos non era un ostacolo da togliere il sonno. Qualche brasiliano rapido e dribblomane, qualche giocatore di buon livello, niente di che. Prima della fine del primo tempo ha perso il suo teorico leader, il quasi quarantenne David Luiz, vittima di un risentimento muscolare. Però, come in tutti i casi del genere, il rischio era quello di sottovalutare gli avversari. L'Atalanta non lo ha fatto, pur avendo operato un ricco turnover. Ha giocato con la mente libera, ha pensato soprattutto a costruire, magari provando anche qualche soluzione inedita. L'eccesso di confidenza ha portato anche a qualche rischio di troppo in fase difensiva, nel primo tempo il Pafos si è mangiato un gol che sembrava fatto. Solo episodi, piccole macchie in una partita affrontata con lo spirito giusto e con l'atteggiamento propositivo.
Il secondo tempo è stato trasformato dall'Atalanta in una specie di allenamento qualitativo, soprattutto basato sul possesso palla. I ciprioti non hanno più dato segni di belligeranza o quasi, hanno arretrato il loro raggio d'azione, hanno inserito un difensore in più per evitare di prendere un'imbarcata totale. Non c'è stato mai bisogno di forzare, anzi la squadra di Sarri ha tentato se mai di mettere in atto qualche combinazione studiata in allenamento e quasi mai provata in partita. Ci hanno provato in diversi ad arrotondare il risultato, ma senza mai esagerare nel forzare i duelli, visto anche l'atteggiamento remissivo dall'altra parte.
Non si sa bene quanto possa essere attendibile questo test in vista della partita contro il Milan. L'Atalanta che verrà schierata contro i rossoneri sarà molto diversa da quella che si è vista contro il Pafos. come è ovvio che sia. Intanto però Maurizio Sarri può tenersi da parte le indicazioni positive che ha avuto da alcuni dei suoi giocatori, a cominciare da Gaetano, che ha svolto un ottimo lavoro di organizzazione della squadra, Bernasconi e Zalewski hanno garantito un ottimo lavoro sulla fascia sinistra, De Ketelaere si è divertito quando è entrato ed Elmas ha dimostrato di poter essere una valida alternativa a quelli che giocano abitualmente. Infastidisce il gol preso proprio alla fine della partita con una clamorosa dormita della difesa nerazzurra, ma può succedere quando si lascia calare la tensione. Certo, alla seconda giornata contro l'Ajax sarà tutto differente.
Raspadori 7 - Gioca appena venti minuti, ma in quel breve lasso di tempo mette in mezzo la palla da cui nasce l'1-0 di Elmas, poi segna il rigore del 2-0. Proprio dopo aver calciato il rigore sente un dolore e deve uscire.
Zalewski 6,5 - Si diverte sulla fascia sinistra, dove trova avversari che non sono abituati a difendere, Fa un po' quello che vuole, si conquista anche il rigore grazie al quale Raspadori segna il 2-0.
Elmas 6,5 - Voluto da Sarri in memoria dei vecchi tempi napoletani, ricorda ai tifosi bergamaschi che i gol li sa fare, soprattutto quando gli arrivano palloni deliziosi come quello lanciato da Raspadori e velato da Scamacca che porta all'1-0.
Kristensen 5,5 - Un po' troppo impreciso e un po' troppo falloso per essere un difensore di una squadra di Sarri, i rischi che l'Atalanta corre sono da addebitare a lui. Però non ci sono alternative, gli altri centrali sono infortunati.
Zappacosta 7 - Dieci anni fa correva su e giù per la fascia con il piglio di un quattrocentista. Oggi va su e già per la fascia con il piglio di un quattrocentista. La sua continuità è una delle certezze di questa squadra.
Scamacca 6,5 - Partecipa al gol dell'1-0 con una finta straordinaria, si muove bene su tutto il fronte d'attacco, timbra il 3-0 con un gol da centravanti vecchio stampo.