
Juve, Conceiçao prova a chiudere subito il caso ma Spalletti lo avvisa. E con la Lazio possibile panchina
Dopo il cambio col Cagliari all'intervallo, il portoghese ha collezionato una prova negativa anche in Europa League con tanto di sfogo

Prima la sceneggiata, poi la marcia indietro davanti le telecamere. Francisco Conceiçao ha provato a mettere una pezza a quanto accaduto a Vigo in occasione del cambio, ma la serata no del portoghese resta. Dentro e fuori dal campo. Dopo il cambio avvenuto al minuto 64, l'ex Porto ha tirato un pugno alla panchina, ha avuto un botta e risposta con Martusciello (collaboratore di Spalletti) e infine si è diretto negli spogliatoi. Questo prima di tornare con i compagni a vedere il match a bordocampo dopo aver smaltito la rabbia.
Il successivo intervento televisivo "Non ho litigato con nessuno" ha solo fatto rientrare solo parzialmente il caso. Spalletti ha preso subito di petto l'accaduto: "Gli conviene essere arrabbiato con se stesso. Altrimenti ne dovremo parlare". Chiaro il messaggio al fantasista, successivamente ancora avvisato dal tecnico toscano: "Deve mettere carattere nei 70 minuti che trascorre in campo, non nei 20 successivi. Ci sono anche altri compagni forti fuori e infatti quando hanno giocato, hanno ribaltato la partita". Della serie: ci sono altri calciatori di valore in rosa, se non lasci il segno rischi di finire fuori.
Ed è assai probabile, sottolinea La Stampa, che domenica con la Lazio Conceiçao inizi il match dalla panchina. D'altronde dopo essere rimasto negli spogliatoi a Cagliari (è stato sostituito al 45'), il figlio d'arte ha deluso anche in Europa League. La prestazione del 23enne infatti, è stata giudicata insufficiente come si può leggere anche nelle nostre pagelle. Serve un cambio di rotta immediato, magari in corsa con la Lazio proprio per 'fare pace' con Spalletti.