ITALIA PROTAGONISTA

Mancini si gode Cisse... e spera in Tresoldi: sono loro i capocannonieri di Champions ed Europa League

Bomber italiani crescono. Nicolò Tresoldi, conteso tra Italia e Germania, guarda tutti dall'alto nella classifica marcatori di Champions. Cisse fa altrettanto in Europa League

Ci sono classifiche che inquietano, altre che sorridono. Rientra nella prima categoria la maxi-graduatoria di Champions League, la cui parte sinistra include solamente un'italiana. Oltretutto, la più inattesa. È del Como l'unica gioia in Coppa campioni in due turni. A "raggranellare" un punto anche la Roma in virtù del pareggio maturato con il Fenerbahce. Disastrose prima e seconda della scorsa Serie A, ancora a secco.

C'è poco da stare allegri per le italiane in Champions, che si trovano spalle al muro e obbligate a ripartire già dalla prossima settimana. Già meglio nelle Coppe minori, con Juventus a punteggio pieno e Milan in risalita a Salisburgo dopo il ko di partenza con il Benfica. Esordio ok per l'Atalanta, infine, in Conference. Ce n'è di strada di fare, anche per quelle più avanti. Meglio passare a classifiche più luccicanti di argento, pardon, di azzurro vivo. 

Viviamo nell'epoca di restaurazione post terza esclusione da un Mondiale. E ogni segnale, magari anche prematuro, viene accolto a braccia aperte. Specialmente dal ct Roberto Mancini. L'allenatore marchigiano dovrà rispolverare la "Retorica" di Aristotele per acuminare la sua persuasività. Detto in parole povere, il tecnico dovrà essere molto convincente per portare riportare "a casa" Nicolò Tresoldi, finora capocannoniere della League Phase di Champions League con quattro centri in due partite. Sulla torre con lui, a guardare tutti dall'alto verso il basso, c'è un certo Erling Braut Haaland, oltre a Demirovic dello Stoccarda.

Chivu e la difesa interista sogneranno il ragazzo nato a Cagliari ma cresciuto in Germania, nazione che al momento rappresenta con l'under 21, come il peggiore degli incubi. Per il Mancio, invece, Nicolò è una suggestione difficile, ma non inarrivabile. Il bomber del Club Brugge, per il momento, glissa e rinvia la decisione. Solo immaginare una staffetta con Pio Esposito fa dimenticare la carestia di bomber azzurri attraversata fino a pochi anni fa.

È pienamente fruibile, invece, Alphadjo Cisse. La tripletta sigillata a Salisburgo, nella terra del più celebre degli enfant prodige, è la più giovane a parlare italiano in Europa. E soprattutto, lo proietta in vetta alla classifica dei bomber dell'Europa League ex aequo con Zachariassen del Ferencvaros. L'ex Catanzaro è già stato decisivo ai fini della qualificazione diretta a Euro2027 per la Nazionale di Baldini. Ma è improbabile che un Cisse così non possa bruciare presto le tappe. E la lenta metamorfosi da seconda punta a centravanti (visti i numeri) potrebbe anche sollevare problemi di abbondanza lì davanti. 

Piccola chicca statistica. Era dalla stagione 1997/1998 che due italiani non erano in cima alla classifica marcatori in due competizioni europee. Al tempo, Alex Del Piero svettava in Champions League con la Juventus, mentre Pasquale Luiso comandava in Coppa delle Coppe con il Vicenza. Chi vuol essere lieto sia, verrebbe da dire. Che di giovani così, nell'auspicio che Tresoldi si aggreghi presto alla batteria di attaccanti azzurri, non eravamo più abituati ad averne.