che lotta!

Tre maglie per Tresoldi: c'è anche l'Argentina in corsa, il borsino

Conteso tra Germania e Italia, ma non solo. Grazie a mamma Barbara potrebbe anche vestire l'albiceleste dell'Argentina...

di Matteo Dotto
© Getty Images

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E se... tra i due litiganti (Germania e Italia) fosse il terzo (l'Argentina) a godere dei gol di Nicolò Tresoldi? Fresco di tripletta all'Inter (e a San Siro prima di far festa aveva colpito un clamoroso incrocio dei pali sullo 0-0), il numero 7 del Brugge (che una volta in Italia chiamavamo Bruges, alla francese) sfoglia la sua personale margherita. Germania, Italia o... Argentina? Lasciando gli spogliatoi del Meazza, Nicolò aveva ricordato in effetti come anche la Seleccion potesse essere in corsa. Merito (o colpa...) di mamma Barbara Caffi. Argentina doc, nata ad Hurlingham (città di 60mila abitanti della Provincia di Buenos Aires a ovest della Capitale), Barbara - proveniente da famiglia di classe medio-alta - studia nel prestigioso St. Hilda's College, istituto bilingue (spagnolo e inglese) tra i più validi del Sudamerica. Galeotto un viaggio in Italia: conosce l'ex calciatore di Atalanta e Nazionale under 21 Emanuele Tresoldi e scocca la scintilla. La coppia vive inizialmente nella zona di Pula, vicino a Cagliari, dove nascono la primogenita Sofia e, nel 2004, Nicolò. Il rapporto con la Sardegna nasce dalla tradizione famigliare nel mondo del golf.

Tresoldi proviene infatti da una famiglia di golfisti e suo nonno materno è stato maestro di golf con una lunga esperienza anche e soprattutto, appunto, nel campo da golf di Is Molas. La famiglia poi si trasferisce a Gubbio, dove papà Emanuele gioca due stagioni in C2 e dove rimane a vivere anche quando passa alla Pergolese, nelle Marche, in Eccellenza. Nicolò comincia a dare i primi calci a un pallone attraverso le realtà giovanili del territorio fino ad arrivare al Fontanelle, proprio alle porte di Gubbio. Qui emerge il suo talento da attaccante: nella stagione 2016-17, a soli 13 anni, segna 12 gol giocando sotto età nei Giovanissimi (in età da Esordienti).

Poi, nell'estate del 2017, la svolta: mamma Barbara si trasferisce per lavoro ad Hannover come responsabile del gruppo hostess presso la compagnia aerea Small Planet Airlines, poi fallita. E proprio in Germania baby Tresoldi comincia a prendere il volo. Prima nelle formazioni giovanili dell'Hannover Sport Verein 1896 (la prima squadra si trova attualmente nella Bundesliga-2, la Serie B tedesca) e poi con il salto tra i grandi, con esordio ad appena 18 anni e 14 gol nei due successivi campionati da titolare (2023-24 e 2024-25, sempre in Bundesliga-2). Il resto è storia recente, con il passaggio al Bruges (23 gol totali nella scorsa stagione tra campionato e coppe, di cui 4 in Champions) e l'avvio boom dell'annata 2026-27: finora 9 centri (4 nella Jupiter League, 4 in Champions e 1 nella Supercoppa del Belgio). E con il contestuale cammino con l'Under 21 della Germania (finora 16 gol in 26 partite) con cui prenderà parte in estate alla fase finale dell'Europeo di categoria in programma in Albania e Serbia.

Il futuro prossimo di Nicolò prevede sabato 17 la sfida dei 16/imi di finale della Coppa del Belgio contro il Lokeren e mercoledì 21 quella, sempre casalinga, di Champions contro il Lens. Poi da cerchiare in rosso la sua seconda discesa in Italia, martedì 8 dicembre al Maradona contro il Napoli. Nelle prossime settimane si deciderà invece il futuro "nazionale" di Tresoldi. Dando qualche percentuale, con la speranza di essere smentiti, possiamo dire al momento: 60 per cento Germania, 30% Italia e 10% Argentina. Occhio, dunque, alla... Seleccion.