Un rugbista dei Lions di Johannesburg, il 31enne Hyron Andrews, è stato trovato morto nella camera d'albergo del Nord-Ovest della Francia dove si trovava con la squadra in vista di una partita di Champions Cup contro La Rochelle, che comunque si disputerà. Il seconda linea è stato trovato in arresto cardio-respiratorio all'interno di una cabina doccia, chiusa dall'interno. Il procuratore di La Rochelle, Arnaud Laraize, ha confermato l'apertura di un'indagine per accertare le cause del decesso, aggiungendo che l'ipotesi di una morte accidentale è quella privilegiata, ma comunque si farà un'autopsia. Andrews, un colosso di oltre due metri, era sposato e aveva due figli e solo in questa stagione era rientrato in Sudafrica per giocare con i Lions dopo una breve esperienza in Inghilterra.
Nonostante il tragico evento, la partita si terrà regolarmente, "in onore" del giocatore, hanno fatto sapere i Lions, che partecipano alla Champions Cup per la prima volta nella sua storia. Un minuto di silenzio sarà osservato prima di tutti gli incontri del fine settimana di Champions Cup e Challenge Cup, l'altra coppa rugbistica internazionale cui partecipano anche le italiane Benetton e Zebre.