Clamoroso ma non troppo a Shanghai, dove Sascha Zverev esce di scena in semifinale al penultimo Masters 1000 della stagione. Il numero 1 del tabellone (e prossimo n.1 del ranking) ha ceduto alla furia agonistica di Alejandro Davidovich Fokina, 25 del seeding, che si è imposto in rimonta 5-7, 6-4, 6-3 in poco più di due ore di gioco. Il tedesco ha accusato un chiaro calo fisico dopo aver vinto un primo set in cui sembrava in controllo, soprattutto grazie a un servizio che gli rendeva l'82% di prime in campo. Da quel momento, nonostante un match sempre in equilibrio, la maggior energia dello spagnolo ha fatto la differenza. Per Fokina è la seconda finale in un 1000 della carriera dopo quella persa a Monte-Carlo nel 2022: il malagueno rientra anche nella Top-15 del ranking grazie al 2° successo in carriera contro un Top-3. "Non sono un robot, sono stanco - ha spiegato Zverev in conferenza stampa -. Dopo gli Us Open, ho avuto un solo un giorno off. Non sono stato reattivo in questo match. Ora mi serve qualche giorno senza allenamenti, ho bisogno di riposo. Vienna è tra dieci giorni, se decido di giocare. La caviglia? Non è un problema, faceva più male giorni fa".
Tennis, Zverev eliminato a Shanghai: "Non sono un robot, sono stanco"
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