MILAN-ATALANTA 3-2

Milan, Amorim:"Per un'ora miglior partita della stagione. Poi siamo stati un po' nervosi..."

Il tecnico portoghese analizza così la vittoria a due facce sull'Atalanta: "Non voglio focalizzarmi solo sulla parte finale della partita"

Il Milan rischia di buttarsi via dopo un'ora di grande calcio. I rossoneri si portano sul 3-0 e poi si consegnano alla Dea che sfiora una clamorosa rimonta. Ruben Amorim però vede il bicchiere mezzo pieno: "Penso che il risultato sia la cosa più importante alla fine della partita, ma dobbiamo analizzare la prestazione: abbiamo perso la pazienza ad un certo punto. Dopo il 3-1 anche i tifosi hanno notato questo nervosismo. Penso che per alcuni versi abbiamo meritato di uscire da questa partita con questo stato d'animo per gli ultimi venticinque minuti. Quindi, considerando i novanta, abbiamo giocato bene i primi sessantasei-sessantacinque e poi meno bene". 

Poi il tecnico portoghese entra più nel dettaglio dell'analisi della partita: "Noi distratti? Non so esattamente cosa significhi. Eravamo un po' stanchi, forse anche l'Atalanta, perché anche loro hanno giocato a metà settimana. Diciamo che l'inerzia della partita è cambiata completamente dopo il 3-1: abbiamo smesso di pressare, è iniziato a salire il nervosismo. Può capitare nel calcio, dobbiamo essere più continui in termini di prestazioni, di risultati e, anche se dobbiamo soffrire, bisogna soffrire meno". 

Il Milan ha subito due gol in un momento in cui la partita era in gestione: "Di sicuro avremmo potuto evitare i due gol, controllare l'area e le loro transizioni: a volte non abbiamo seguito le loro corse. Ma stiamo giocando bene, non voglio focalizzarmi solo sulla parte finale della partita. Penso che abbiamo fatto bene per 60 minuti, abbiamo difeso bene. Ci siamo mostrati più completi: abbiamo creato occasioni, abbiamo controllato bene il pallone, abbiamo controllato le loro transizioni, li abbiamo controllati bene nell'uomo contro uomo, nel one-to-one. E poi dopo quel 66º è salita un po' di stanchezza, abbiamo perso fiducia, quindi sicuramente un calo generale".