I numeri

Milan, il mercato sorride a Cardinale: due gol su tre portano la firma dei nuovi acquisti

Cissé, Ramos, Moreira e Gila trasformano oltre 160 milioni di euro in reti: 12 dei 18 centri stagionali portano il loro timbro

Chiamatelo pure rendimento ad alto tasso d'interesse. La rivoluzione estiva targata Gerry Cardinale sta facendo decollare il Milan di Ruben Amorim. Con oltre 160 milioni di euro spesi sul mercato, Alphadjo Cisse, Gonçalo Ramos, Diego Moreira e Mario Gila hanno contribuito al 66% delle reti complessive segnate dai rossoneri in questa stagione. Due gol su tre portano la loro firma. Numeri che dimostrano quanto sia cambiato il Diavolo rispetto allo scorso anno. Ma il 'nuovo' Milan dipende in tutto e per tutto dai nuovi? Quasi, perché tolte le 5 reti messe a segno da Cisse in tutte le competizioni, il miglior marcatore in Serie A rimane Adrien Rabiot a quota 4 reti in 7 partite.

Una squadra, quarta in classifica e ancora imbattuta in Italia, in cui c'è lo zampino dell'ex direttore sportivo Igli Tare. Perché sia il gioiellino azzurro classe 2006, acquistato a gennaio dall'Hellas Verona per 8 milioni di euro più bonus e lasciato in prestito a Catanzaro, che il centrocampista francese, ormai a tutti gli effetti uno dei senatori della squadra, sono stati presi proprio dalla vecchia dirigenza. La stessa che è stata licenziata, insieme all'allenatore Massimiliano Allegri, per non aver centrato l'obiettivo Champions League all'ultima giornata, perdendo 2-1 contro il Cagliari. Se non altro, i meriti attuali non sono da attribuire solo alle intuizioni del numero uno di Redbird, che comunque è sceso in prima linea per costruire di proprio pugno il Diavolo del futuro, a partire da Ramos e Gila, passando per Moreira.

Tre colpi costati più di 154 milioni di euro. L'ex Paris Saint-Germain, l'acquisto più caro della storia del Milan, ha cominciato a rilento con più chilometri percorsi nelle prime giornate che tiri effettuati verso la porta. La nazionale portoghese sembra averlo rigenerato con 3 gol in altrettante partite da titolare, e dal rientro dopo la sosta il 25enne ha trovato la prima gioia in Europa League ed è tornato nuovamente a segnare in Serie A. Moreira, invece, ha avuto un impatto notevole (3 reti) nonostante un esordio pessimo allo Stadium contro la Juventus. Grande capacità di saltare l'uomo, corsa e sicurezza di sè. Ma è l'ex centrale della Lazio, Gila, il vero e proprio ago della bilancia rossonera. Prestazioni praticamente mai al di sotto della sufficienza e leadership in campo da vendere.

Cardinale può sorridere anche perché il gioco di Amorim comincia a ingranare. I rossoneri, al netto di una partenza non priva di difficoltà, hanno infilato una serie di risultati utili che danno morale. Vincere aiuta a vincere, Salisburgo e Atalanta insegnano, ma servirà ancora del tempo al tecnico lusitano per trasmettere appieno la sua filosofia di gioco. Il primo esame, quello del mercato, è stato superato. Adesso la palla passa alla... continuità.