
Gustavo Varela è on fire: trascina Juric e "vede" Raimondo, chi è l'attaccante svezzato dal Benfica
A soli 21 anni Gustavo Varela si è già preso la Serie A. L'attaccante portoghese segna al ritmo di un gol a partita. E per Juric può fare ancora di meglio

Chi si aspettava un duello titanico tra Donyell Malen e Lautaro Martinez per la classifica cannonieri sarà rimasto deluso. O almeno, per il momento, dovrà pazientare qualche settimana per rivederli al centro del ring. Questo è il momento delle sorprese, in una Serie A che ce ne sta regalando tante. Questo è il momento dei bomber di provincia, saliti alla ribalta nel turno orfano dell'olandese, out per squalifica, e del Toro, ai box per un risentimento muscolare.
Alle porte del weekend Raimondo ha sorpassato tutti con la tripletta al Sassuolo. Ma lunedì la risposta di Gustavo Varela, fino a venerdì appaiato a quota quattro reti con il collega ciociaro, non si è fatta attendere. Un'altra doppietta per il centravanti portoghese dopo quella siglata contro i neroverdi di Aquilani prima della sosta. Il classe 2005 ha contribuito con la marcatura multipla al rotondo 4-0 sul malcapitato Cagliari. Reti che hanno messo in risalto, ancora una volta, le caratteristiche del numero 9 monzese. E per poco sarebbero stati tre, non fosse stato per Caprile.
Il lisbonese era atterrato in Brianza lontano dalle luci dei riflettori, destinato a dover scalzare la titolarità di Cutrone. Ma Juric sapeva già tutto, malgrado la punta arrivasse da una stagione non esaltante con il Vitoria Guimaraes (conclusa con sei timbri in 32 presenze). Ma per chi frequenta i canali della Youth League, l'attaccante di origini capoverdiane si era già messo in luce con il Benfica B. Sette gol in altrettante gare furono i numeri nella competizione europea giovanile.
Varela ha alcuni tratti dell'attaccante vecchio stile. Fisico imponente, nonostante i "soli" 184 centimetri, che ne fanno il pivot cui si affida il Monza per verticalizzare, proteggere il pallone spalle alla porta e aprire spazi. Ma alla difesa del pallone si unisce una tecnica di livello e un'eccellente presenza in area di rigore. Gustavo sa sempre dove trovarsi per incidere, anche nei momenti in cui deve vestire i panni del rifinitore (vedi assist per Robinson per il 3-0 momentaneo).
E la chioma mora arricchita da una ciocca di capelli bionda sta stilando una lista niente male, in quanto a difensori domati. Dopo aver sorpreso Akanji girandosi rapidamente per segnare il momentaneo pari sull'Inter all'esordio, ieri Varela ha surclassato un centrale rognoso (eufemismo) come Yerry Mina. Potrebbe già bastare così. Ma Juric rilancia: "Ha enormi margini di miglioramento su tante cose." I tifosi del Monza si sfregano le mani. E in una squadra dove prevale la linea verde (ieri l'età media dell'undici titolare era di 23.2 anni) il bomber cresciuto al Benfica può solo che esaltarsi.