VERSO COMO-M. UNITED

Fabregas: "Con lo United una partita storica da provare a vincere"

Il tecnico dei lariani presenta la sfida di Champions: "Io al posto di Carrick? Domanda brutta, non rispondo. Infortunio serio per Jesus Rodriguez""

"E' una giornata storica per la nostra città, un momento speciale che stiamo vivendo in questi mesi, ci dobbiamo adattare bene alla sfida giocando con tranquillità e ambizione, Penso che non si debba ricordare la storia dello United, godiamoci la sfida provando a vincere e a goderci una giornata storica". Così in conferenza stampa Cesc Fabregas, tecnico del Como, alla vigilia della sfida di Champions League contro il Manchester United. "United in crisi? Nel calcio non esiste la parola crisi, perché ogni tre giorni si gioca e c'è una nuova partita per provare a vincere. Si gioca 11 contro 11 per dare il massimo e vincere, questo è il calcio. Il termine crisi lo inventate voi, noi siamo professionisti che siamo nati con l'idea di competere", ha aggiunto.

Fabregas al posto di Carrick? ""Non rispondo, perché mi sembra una domanda brutta, senza rispetto per un grandissimo giocatore e allenatore come Carrick". 

"Domani dobbiamo essere tranquilli, giocare con ambizione. Tra cinque anni saremmo migliori di oggi ma questo non vuol dire fare adesso il meglio che possiamo, il bello di giocare ogni tre giorni è che c'è sempre l'opportunità di rifarsi se la gara precedente non è andata bene", ha sottolineato il tecnico spagnolo.

"Il Manchester è come quando giochiamo con Inter, Milan, Juve. Parlo di quello che fa l'altra squadra e di come possiamo fargli male. Se dico ogni volta di stare attento al Manchester, i giocatori entrano in campo con paura. L'allenatore deve sempre dare fiducia alla sua squadra, io mi sento forte con i miei giocatori. Possiamo vincere se facciamo le cose come vanno fatte, se pensiamo che gli avversari sono superiori sarà più difficile", ha sottolineato.

Brutte notizie per Jesus Rodriguez: "Ci sarà un lungo stop, oggi ha fatto un tiro in porta a fine allenamento e si è fatto male. Non sembra un infortunio lieve, ma un po' più grave. Chalobah starà fuori due settimane, quindi perderà quattro partite. Kean vediamo se ce la fa per sabato, Diao torna dopo la sosta".

Sulla formazione: "Non parlo di chi gioca e non gioca, neanche la squadra lo sa. Gioca Douvikas? Sì gioca. Però il portiere non lo dico. Butez è importantissimo e continuerà a giocare tanto. Ora c'è una competizione con Sanchez che fa alzare il livello a tutti. Alcune volte si vedrà un portiere e magari poi se ne vedrà un altro. Proveremo a dare consistenza a chi sta vivendo un buon momento".

Che partita sarà? "Domani ci metteremo tutti al limite dell'area di rigore, parcheggiamo il pullman. A parte gli scherzi, cercheremo di giocare il nostro calcio. Ci chiediamo sempre: come vuoi perdere?. Giocando il nostro calcio, rispettando l'avversario".