CHAMPIONS LEAGUE

Champions League: il Psg batte anche il Barcellona, riscatto del ManCity, rimonta Liverpool

Francesi due volte avanti, due volte raggiunti e vittoriosi per 4-2: Luis Enrique trema per Kvara. Iraola ribalta il Villarreal, cinquina del City

© Getty Images

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Non c'è pace per Luis Enrique, che da un lato si gode la vetta della Champions League e dall'altro trema per gli infortuni: ko Dembelé e Marquinhos, ma soprattutto Kvaratskhelia, per cui si teme la rottura del crociato. Il suo Psg sconfigge comunque 4-2 il Barcellona e guida la League Phase insieme al Liverpool: nove punti per Iraola, che rimonta e sconfigge 4-3 il Villarreal. Cinquina per il Man City, finisce in parità Stoccarda-Atletico (1-1).

PSG-BARCELLONA 4-2
Gol e spettacolo al Parco dei Principi, che assiste a una grande vittoria per il Psg: è 4-2 sul Barcellona. Luis Enrique e i suoi perdono Dembelé nel primo tempo, mentre i blaugrana sono costretti a rinunciare a Dani Olmo in un match dai ritmi infernali. Sono ben undici i tiri dei francesi, che la sbloccano con Doué e riescono a sopperire alla marcatura stretta di Xavi Espart su Kvaratskhelia. Proprio il terzino pareggia i conti con una grande azione al 55', giocando di fino con Gordon e superando Lucas Hernandez in velocità, ma la partita è tutt'altro che finita. Luis Enrique trema per gli infortuni di Marquinhos e Kvaratskhelia, per cui si teme la rottura del crociato, colpisce un palo con Ferran Torres e passa al 71': corner e testa di Lucas Hernandez, che sigla il 2-1 francese. Il Barça pareggia subito con la grande giocata di Yamal, bravissimo a saltare un imperfetto Zaire-Emery (78'), ma non riesce a resistere in difesa: Vitinha colpisce al volo dal limite e sigla il 3-2 all'80. Nel finale ecco anche il poker di Fabian Ruiz, che sancisce il definitivo 4-2: Psg vincente e a punteggio pieno, insieme col Liverpool. Primo ko europeo per il Barcellona, fermo a quota 6 punti.

LIVERPOOL-VILLARREAL 4-3
Rimonta vittoriosa per il Liverpool, che resta a sua volta a punteggio pieno: tre vittorie su tre e nove punti su nove per Iraola, un risultato che fa da contraltare alle difficoltà in Premier League. I Reds recuperano qualche infortunato, ma giocano ancora con qualche giocatore fuori posizione (Araujo su tutti) e tanti giovani: nei titolari Nyoni, Ngumoha e Koumas. Le assenze si fanno sentire e il Villarreal ne approfitta, con un letale uno-due: Mikautadze (4') e Sergi Cardona (29') mandano il Villarreal sul 2-0 dopo mezz'ora. Le indicazioni di Iraola danno però i propri esisti nella seconda metà del primo tempo, che ci consegna una grande rimonta: MacAllister (36') e Araujo (47'pt) pareggiano i conti prima del riposo. Il Submarino Amarillo si difende con Foyth, lascia completamente l'iniziativa ai rivali e ne subisce le conseguenze al 65': Ngumoha salta il suo marcatore e mette in mezzo per MacAllister, doppietta e 3-2 Liverpool. Entra anche Isak nei Reds, che la chiudono con Wirtz (68') e tremano solo nel finale, quando Oluwaseyi accorcia per il definitivo 4-3 (86'). Iraola fa tre su tre, Villarreal fermo a tre punti.

MANCHESTER CITY-AEK ATENE 5-1
C'è solo il Manchester City in campo all'Etihad, dove l'Aek viene travolto con un perentorio 5-1. Erling Haaland si siede in panchina insieme a qualche big nei Citizens, che trovano però la rete con Anderson (12') e indirizzano definitivamente il match con Foden (34'). Maresca e i suoi sprecano a più riprese in un match completamente a senso unico e, al 52', l'Aek può accorciare con Pilios tentando di riaprire la gara. I tentativi dei greci sbattono però sull'enorme potenziale offensivo del Man City, che sigla il tris con Cherki dopo un grande controllo a seguire (59') e poi sigilla la vittoria con lo show di Phil Foden: gol al 65' sull'assist di Rico Lewis e tripletta personale al 77' sfruttando il passaggio di McAidoo. Quattro gol in tre giorni per il fortissimo fantasista e il City vola, vincendo 5-1 contro l'Aek: greci a quota tre punti, Man City a quota 6.

STOCCARDA-ATLETICO MADRID 1-1
Si interrompe la striscia di vittorie dello Stoccarda, che si stacca dalla vetta: è 1-1 contro l'Atletico Madrid. Leweling sfrutta le occasioni tedesche nel primo tempo e manda i suoi al riposo sull'1-0, ma nella ripresa arriva l'immediato pari per Julian Alvarez (47'). I colchoneros sembrano in grado di svoltare la sfida e inseguire la vittoria, ma rischiano grosso dal 63' in poi: Hjulmand si fa infatti espellere per un terribile intervento su Stiller, lasciando i suoi in dieci. Lo Stoccarda si rituffa così in avanti, rendendosi pericoloso con Fuhrich e sfiorando il vantaggio con Chabot: conclusione a lato di un soffio per l'ex Samp. Arriva però un pari che, nei fatti, soddisfa entrambe le squadre: Stoccarda a quota 7 punti, Atletico a quota 4.

LE ALTRE PARTITE
Tanti gol nei match delle 18.45, che consegnano la seconda vittoria in Champions League al Borussia Dortmund. I tedeschi salgono a quota sei punti, sconfiggendo 2-1 gli azeri del Sabah (3) in una dura trasferta. Guirassy sblocca il match dopo soli dieci minuti, ma la debuttante in Champions non si arrende e pareggia con McCarthy (39'). Nella ripresa è dominio BVB e, al 53', Guirassy firma la sua doppietta confermandosi un goleador europeo. Suicidio sportivo, invece, per quel Fenerbahçe (2) che si fa rimontare dallo Slavia Praga (1): da 2-0 a 2-2. Oguz Aydin (4') e Greenwood (11') sembrano chiudere i giochi, ma Provod (15') restituisce la speranza ai cechi e nel finale ecco la sorpresa: Kacor pareggia proprio all'inizio del recupero (90'). Subisce invece un bruciante ko il Porto, mai sconfitto da un'olandese sin qui: è 1-0 contro il Psv. I lusitani accarezzano a più riprese il gol, ma il loro possesso palla sterile viene punito dai rivali: Mijnans serve Til, che insacca da due passi al 58'. Vani gli assalti portoghesi, con Froholdt e l'ex Rosario pericolosi, esulta il Psv che sale a quota 4 punti: Farioli resta a secco, con tre ko in tre gare.