In questa stagione il modo di vincere della Juventus è cambiato. A una fase difensiva meno attenta ha fatto da contraltare un attacco atomico: "Per una squadra come la nostra che ha fatto della difesa un punto di forza, dispiace prendere gol - ha ammesso Barzagli -. Stiamo avendo disattenzioni che non possiamo permetterci. L'equilibrio è importante e dobbiamo ritrovarlo". Sabato c'è il Milan: "Mi spiace che Bonucci non sarà in campo".
Se la difesa ha subito un gol di media a partita in campionato, l'ultimo in casa con la Spal, è l'attacco a viaggiare su ritmi impressionanti come mai prima d'ora. Trentuno reti segnate, meglio anche del Napoli: "In questi ultimi anni non avevamo mai segnato così - ha ribadito Barzagli a Premium Sport -, ma è anche vero che quando arriveranno partite importanti è difficile pensare di poter fare 4-5 gol per vincere. La solidità difensiva è alla base per le vittorie perché si tratta di voler fare fatica. Poi quando la palla l'abbiamo noi è tutto più facile perché abbiamo giocatori che possono fare male all'avversario in qualsiasi modo. Dobbiamo tornare a essere una squadra difensivamente solida".
Ciò che manca in questa parte di stagione alla Juventus è l'equilibrio: "Quando incontri squadre più forti sarà importante averlo e non prendere gol. Ora stiamo avendo disattenzioni che non possiamo permetterci e per una squadra come la nostra dispiace subire così tanto". Allegri dopo il 5-1 all Spal ha tirato le orecchie ai suoi, reclamando una maggiore attenzione contro il Milan: "Sarà una sfida molto sentita e le motivazioni non mancheranno per entrambi. Dovremo essere molto concentrati perché vorranno dimostrare di non meritare la classifica che hanno. Bonucci? E' bravo, dispiace che non sarà della partita".
Un commento sul VAR: "Credo stia aiutando molto gli arbitri, ma siamo all'inizio e il giudizio andrà dato alla fine della stagione. Secondo me sta funzionando bene, poi ovviamente nel calcio ci si aggrappa anche al minimo errore. Serve un po' di tempo di perfezionarla. E poi essendo all'inizio, credo che molti non siano neanche informati sulle regole del VAR. Certo, alcuni contatti che nel calcio ci saranno sempre, non possano sempre rivisti ogni volta".
Infine un pensiero alla Nazionale e al prossimo impegno con la Svezia che vale il Mondiale: «Dobbiamo essere sereni. Si è creato un clima di polemica esagerata. Ci poteva stare di andare a playoff visto che nel girone avevamo la Spagna. Non ci vedo niente di drammatico e dovremo affrontare la Svezia, partendo da quanto fatto in questo anno e mezzo».