verso Bournemouth-milan

Europa League, Amorim mescola ancora le carte: Cisse torna dal 1', altra chance per Tomori

Per la sfida contro gli inglesi del Bournemouth il tecnico portoghese medita diversi cambi: in mediana ci sarà Jashari dal 1', Chukwueze ko

Il Milan è pronto per un nuovo impegno europeo. Giovedì 22 ottobre, alle ore 21:00, il Vitality Stadium farà da cornice alla sfida tra il Bournemouth e i rossoneri, valida per la terza giornata della League Phase di Europa League 2026-2027. Dopo il brillante successo per 4-0 in casa del Salisburgo, la squadra di Rúben Amorim cerca continuità e risposte importanti in termini di profondità dell'organico.

La vigilia e le scelte di formazione -

 Il tecnico portoghese, che parlerà in conferenza alle 19.40, è intenzionato a varare un ampio turnover, replicando la strategia già vista in Austria. La posta in palio è alta, anche perché gli inglesi arrivano da due successi consecutivi in Europa e da una vittoria in Premier League contro il Sunderland.

Amorim, che dovrà fare a meno di Chukwueze (problema all'anca sinistra), dello squalificato Filippo Terracciano e dei lungodegenti Gabbia e Saelemaekers, medita di rivoluzionare ancora la difesa: davanti all'inamovibile Mike Maignan, ci sarà spazio per Fikayo Tomori nel terzetto arretrato, affiancato da Pavlovic e da uno tra Mario Gila (da valutare dopo qualche crampo con l'Atalanta) e De Winter. Sulle fasce salgono le quotazioni di Omari Hutchinson a destra, mentre a sinistra è vivo il ballottaggio tra Davide Bartesaghi ed Estupinan.

In mediana Ardon Jashari appare sicuro di una maglia, con Musah favorito su Rabiot per completare il reparto. Sulla trequarti torna tra i titolari Alphadjo Cisse dopo la tripletta segnata in Austria e si candida per una maglia dal 1' anche Ruben Loftus-Cheek, pronto a supportare le giocate del centravanti, che dovrebbe essere ancora Gonçalo Ramos, in vantaggio nel ballottaggio con Camarda (che comunque avrà minuti).

Gli avversari -

 Dall'altra parte, il Bournemouth di Marco Rose dovrebbe schierarsi con un 4-2-3-1: Petrovic in porta; difesa formata da Smith, Antonio Silva, Hall (insidiato da Diakité) e Soler; mediana affidata a Cook e Adams; mentre sulla trequarti agiranno Rayan, Tavernier e uno tra Rodriguez e Christie, a supporto del terminale offensivo Evanilson.

Per i rossoneri si prospetta dunque una prova di maturità severa: non basterà solo far ruotare gli uomini, ma chi scenderà in campo dovrà dimostrare di essere una risorsa pienamente affidabile per il prosieguo della stagione.