Il prossimo 3 dicembre i soci del River Plate voteranno per eleggere il presidente. Il favorito è Rodolfo D'Onofrio, il numero uno in carica che dal 2013 a oggi ha portato i Millonarios a vincere, sotto la guida tecnica di Marcelo Gallardo, un Torneo Final e una Coppa d'Argentina, una Coppa Sudamericana, una Copa Libertadores e due volte la Recopa Sudamericana.
Ma il principale concorrente è Antonio Caselli che punta su David Trezeguet come futuro allenatore nel caso in cui non venga rinnovato il contratto a Gallardo.
Il francoargentino, ex attaccante della Juventus, che per amore del River ha scelto di giocare in Primera B Nacional con la Banda ha dichiarato a Olé le sue intenzioni in caso di chiamata in panchina: "Essere l'allenatore del River è un incarico importante, una follia che mi piace. La società deve crescere a livello internazionale, al momento non è sviluppata sotto questo aspetto".
Pur riconoscendo i meriti del Muñeco ("Gallardo ha dimostrato di essere all'altezza di quello che rappresenta il River. Ha realizzato un gran lavoro"), Trezeguet ha grande voglia di dare il suo contributo, come nel 2011/2012: "Mi è toccato vivere una tappa nefasta della storia e sono tornato a dare una mano. Quando arrivai, avevo l'obiettivo di restare in Argentina e trasmettere tutto quello che ho imparato in Europa e siccome non ci sono riuscito, ora ho la possibilità di tornare a provarci".
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