Champions: due arresti per tensioni in Roma-Slovan, 150 infiltrati polacchi tra ospiti

L'incontro Roma-Slovan Bratislava si è svolto nella serata di ieri in una cornice di sicurezza che ha consentito di gestire l'arrivo nella Capitale di circa 2.000 supporters ospiti. Tra questi oltre alla componente slovacca, anche 150 sostenitori di squadre polacche classificati ad alto rischio "per la tradizione comportamentale nell'ambito della tifoseria oltranzista transnazionale". Identificati dalla Polizia oltre 200 tifosi ospiti, per la totalità polacca. L'attività preventiva è stata assicurata anche grazie ad una capillare attività di controllo da parte degli uffici di polizia di frontiera aerea presso gli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino operando in stretta collaborazione con gli uffici territoriali e con la Digos della Questura capitolina. I siti frequentati dai supporters ospiti, che hanno raggiunto Roma già dal giorno antecedente, sono stati monitorati grazie ad un'attività di presidio del territorio dinamica affidata ad equipaggi della Questura ed all'impiego di contingenti della forza pubblica in assetto di pronto impiego. Nel giorno della gara, tutte le procedure di afflusso allo stadio - in una cornice di assoluta sicurezza e funzionalità del dispositivo - sono state gestite grazie al sistema di bus navette messi a disposizione dall'Atac, che ha consentito il trasferimento dal centro cittadino della quasi totalità dei supporters esteri. Poco dopo l'inizio del secondo tempo del match, all'interno del settore ospiti, si sono registrati momenti di tensione generati dalla tifoseria polacca, che, superando il cordone di stewards, ha iniziato a lanciare oggetti nel settore contiguo. Al fine di ripristinare l'ordine all'interno dell'impianto sportivo, è stato necessario l'intervento della forza pubblica, che, dopo circa 20 minuti, ha ripristinato le condizioni di vivibilità del settore ospiti. Le attività di indagine avviate immediatamente dalla Digos hanno consentito di rintracciare ed arrestare per reati cosiddetti "da stadio" due supporters, rispettivamente l'uno di nazionalità slovacca e l'altro di nazionalità polacca. A carico dei due tifosi arrestati scatterà nelle prossime ore il Daspo del Questore di Roma, mentre sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi a cura della Digos capitolina per risalire all'identità di ulteriori soggetti riconducibili alla tifoseria ospite protagonisti degli episodi di intemperanza all'interno del settore ospiti.