
E' il momento di Camarda: il talentino ha sulle spalle l'attacco del Milan. Ma c'è anche Cisse
A Bournemouth, e non solo, sarà un Milan orfano di Gonçalo Ramos. Camarda ne raccoglie il testimone e Amorim ci punta. C'è anche l'ipotesi Cisse

Se voleva un'occasione, il destino gliela sta riservando. È il momento delle responsabilità per Francesco Camarda. In estate il Milan ha scelto di puntare su di lui come alternativa a Gonçalo Ramos. Una scelta che assumeva il sapore di endorsement, da parte di Ruben Amorim. Puntare sul 18enne cresciuto in casa per far rifiatare il colpo dell'estate rossonera. Eppure, l'allenatore portoghese ha preferito procedere per gradi con il ragazzino che, l'anno scorso, non aveva lasciato il segno a Lecce (complici i problemi alla spalla).
Il minutaggio è andato lievitando. Prima cinque minuti, poi tre, per procedere con l'ora di gioco a Salisburgo. D'ora in avanti, Camarda calpesterà decisamente di più il rettangolo verde. Perlomeno finché Ramos non lascerà l'infermeria. Le condizioni dell'ex PSG, alle prese con un affaticamento al soleo del polpaccio sinistro, vanno ancora valutate. Maggiori indicazioni emergeranno dagli esami in programma domani, specialmente in merito ai tempi di recupero.
Sembrano tuttavia compromesse le possibilità di vederlo al centro dell'attacco per il derby. E allora, già a partire da Bournemouth, Camarda si candida con forza alla titolarità per l'intrigante sfida di Europa League. Il classe 2008 si giocherà le sue carte con un altro giovanissimo, seppur più "vecchio" di lui di un biennio. A oggi, le chance di vedere Cisse nel ruolo di centravanti al "Vitality Stadium" sono maggiori rispetto a quelle del collega.
Nella città di Mozart, il trevigiano ha palesato le sue caratteristiche da killer d'area di rigore, nonostante lo scacchiere lo vedesse alle spalle di Camarda. Il gioiellino cresciuto nel quartiere milanese di Affori può dare più punti di riferimento rispetto ad Alphadjo, orientato a muoversi su più zolle. Facendosi trovare, almeno per il momento, sempre nel posto giusto al momento giusto.
Una cosa è certa. Francesco si ritaglierà il suo spazio, in attesa del rientro di Ramos. Il calendario prevede impegni ogni tre/quattro giorni. Ed è già partita la corsa per aggiudicarsi il posto nell'undici di partenza nel derby di Halloween. Di certo, per quel bambino cresciuto sui seggiolini blu guardando d'innanzi a sé la curva interista, avrebbe un significato speciale.
Nell'unica stracittadina disputata per soli 12 minuti (2 febbraio 2025, 1-1 finale), Camarda rischiò di far venire giù San Siro con un assolo che avrebbe messo in cassaforte la partita per il Milan. L'azione solitaria era partita da un suo recupero palla a metà campo su Zielinski e conclusa di poco sopra la traversa. Un conto lasciato in sospeso. Il destino potrebbe farglielo saldare tra dieci giorni.