Kabuto si prepara a tornare protagonista a EICMA 2026, l’Esposizione Internazionale delle Due Ruote, in programma dal 3 all’8 novembre presso Fiera Milano Rho. Nato a Osaka, in Giappone, nel 1982, il marchio porta con sé oltre quarant’anni di storia e passione per il motociclismo, in un percorso che intreccia l’eccellenza dell’artigianalità giapponese, l’innovazione tecnologica e l’esperienza maturata nel mondo delle competizioni.
Al Padiglione 7, Stand C24, Kabuto accoglierà appassionati di motociclismo, professionisti e operatori del settore per presentare le sue più recenti novità e raccontare una visione in cui tradizione e innovazione si incontrano per dare forma al futuro della protezione su due ruote.
Una visione che trova espressione nella filosofia “The Quality of Heart”, principio che guida il marchio nello sviluppo di caschi progettati con cura meticolosa, dove ogni dettaglio contribuisce a offrire protezione, comfort e prestazioni.
A EICMA 2026, questa visione prenderà forma con il debutto del nuovo KF-2F, il casco integrale di nuova generazione sviluppato sulla base dell’esperienza maturata nelle competizioni, dotato di omologazione FIM FRHPhe-02 e delle tecnologie Mips® e Quin. I visitatori potranno inoltre scoprire la collezione di caschi racing Kabuto, la premium Carbon Series e una selezione di modelli sviluppati per la guida sportiva, l’adventure touring e la mobilità quotidiana.
KF-2F: IL DNA RACING INCONTRA LE TECNOLOGIE DI SICUREZZA AVANZATE
Tra le principali novità che Kabuto presenterà a EICMA 2026 spicca il debutto del nuovo KF-2F, casco integrale di ultima generazione che raccoglie l’eredità racing dell’F-17, modello di punta del marchio, evolvendone le caratteristiche tecniche e prestazionali.
Caratterizzato dalla calotta A.C.T.-3 Racing di Kabuto e da un sistema visiera sviluppato per le competizioni, il KF-2F rappresenta un’ulteriore evoluzione dell’approccio del brand allo sviluppo dei caschi, integrando ricerca aerodinamica, comfort del motociclista e tecnologie avanzate per la sicurezza.
Il nuovo modello combina tre elementi fondamentali: l’omologazione FIM FRHPhe-02, il sistema di sicurezza Mips® e la tecnologia di sicurezza connessa Quin.
Il sistema Mips® è progettato per contribuire a ridurre il movimento rotazionale trasmesso alla testa in caso di determinati impatti obliqui, mentre Quin introduce funzionalità di sicurezza connesse, tra cui il rilevamento degli incidenti e l’invio di avvisi di emergenza, subordinate ai requisiti di connettività e configurazione del sistema.
Insieme all’omologazione FIM FRHPhe-02, queste tecnologie riflettono la ricerca di Kabuto nel campo della protezione avanzata, combinando soluzioni ingegneristiche derivate dalle competizioni con funzionalità sviluppate per la guida su strada.
Presso lo stand Kabuto, i visitatori potranno così esplorare le diverse colorazioni del KF-2F, provarlo direttamente e scoprirne le tecnologie integrate attraverso un’esposizione tecnica dedicata. Una dimostrazione del sistema Quin consentirà inoltre di approfondire le sue funzionalità di sicurezza connesse e il supporto aggiuntivo che la tecnologia può offrire ai motociclisti in caso di incidente.
L’introduzione del KF-2F sui mercati europeo e americano è prevista per il 2027. Una versione specifica per il mercato australiano, denominata KF-2, è prevista alla fine del 2026. La versione australiana KF-2 non dispone dell’omologazione FIM FRHPhe-02.
DALLA PISTA ALLA STRADA: L’EVOLUZIONE DEL RACING KABUTO
Il legame con le competizioni rappresenta da sempre uno degli elementi fondamentali dell'identità Kabuto. Un rapporto che si rinnova attraverso la collaborazione diretta con i piloti professionisti, il cui contributo permette di trasferire l'esperienza maturata in pista nello sviluppo di tecnologie e soluzioni destinate allo sviluppo costante dei propri caschi.
Tra i protagonisti dell’esposizione spiccherà l’F-17 GP Mips, il casco integrale racing premium di Kabuto, presentato a EICMA 2026 con nuove grafiche dedicate al pilota MotoGP™, Joan Mir, e una selezione di esclusive colorazioni concept. Sviluppato secondo il principio dell’aerodinamica omnidirezionale, l’F-17 GP Mips rappresenta l’espressione della costante ricerca di Kabuto in termini di prestazioni aerodinamiche, stabilità e comfort, rispondendo alle esigenze dei piloti ai massimi livelli del motociclismo sportivo.
A testimonianza del profondo legame del marchio con il mondo delle competizioni, un’area dedicata al racing ospiterà una selezione di caschi utilizzati dai piloti nei principali campionati internazionali, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire da vicino come l’esperienza maturata in pista contribuisca all’evoluzione tecnologica dei prodotti Kabuto. L’impegno del marchio nel racing si estende a diverse categorie, dalla MotoGP™ alla Moto2™ e Moto3™, fino ai campionati WorldSBK e WorldWCR, attraverso collaborazioni con piloti di rilievo internazionale. Tra questi figurano Joan Mir, Aleix Espargaró e Michele Pirro in MotoGP™, Collin Veijer in Moto2™, Valentin Perrone e Jesús Ríos in Moto3™, Remy Gardner e Yari Montella in WorldSBK e Beatriz Neila in WorldWCR.
L’esposizione celebrerà inoltre il pilota Archie McDonald, primo campione della FIM Harley-Davidson Bagger World Cup, a testimonianza dell’impegno del marchio in un numero crescente di discipline del motociclismo internazionale.
INCONTRO YARI MONTELLA ALLO STAND KABUTO
A rendere ancora più coinvolgente l'esperienza sarà la presenza del pilota italiano Yari Montella, protagonista del campionato WorldSBK, che venerdì 6 novembre, dalle ore 10:45 alle 11:15, incontrerà gli appassionati presso lo stand Kabuto per una speciale sessione di autografi. I visitatori avranno così la possibilità di conoscere da vicino uno dei rappresentanti del racing internazionale e ammirare il suo casco da gara.