SERIE A

Preoccupazione per Napoli-Roma: le proteste degli autotrasportatori mettono a rischio il match?

La protesta per il caro benzina in atto nel Sud Italia continua e potrebbe avere ripercussioni anche sul big match di sabato

di Redazione Sportmediaset

Si preannuncia un fine settimana molto caldo a Napoli. La città si appresta a vivere un sabato che rischia di trasformarsi in una giornata di totale caos per la viabilità e la gestione dell'ordine pubblico, a causa del sovrapporsi delle proteste degli autotrasportatori contro il caro-vita e del quasi contemporaneo svolgimento del Derby del Sole contro la Roma allo stadio Maradona.

La Campania sta attraversando giornate critiche legate ai fortissimi rincari dei carburanti e delle materie prime. La mobilitazione di autotrasportatori e agricoltori ha già provocato pesanti ripercussioni sulla rete autostradale e lungo la tratta Napoli-Roma si registrano da giorni rallentamenti e lunghe code, con il traffico spesso incanalato su un'unica corsia in direzione nord.

Le conseguenze della protesta si stanno abbattendo con durezza anche sulla vita quotidiana dei cittadini. A Napoli e provincia la quasi totalità dei distributori di benzina è attualmente chiusa per mancanza di materia prima, mentre nei pochissimi impianti ancora operativi si formano enormi file. La carenza di carburante ha già costretto le aziende di trasporto pubblico a dimezzare le corse dei bus. La crisi rischia ora di bloccare la filiera dei rifornimenti, con merci in ritardo e scaffali dei supermercati che iniziano a svuotarsi. A complicare ulteriormente la situazione si aggiunge un dettaglio allarmante raccolto da fonti interne alla Questura: perfino le volanti della Polizia starebbero iniziando a rimanere a secco di carburante, una circostanza che rischia di compromettere la presenza degli agenti e la tutela della sicurezza cittadina. 

In questo contesto già estremo, per le ore 15:00 di sabato è prevista una manifestazione promossa dagli autotrasportatori, ai quali si uniranno i manifestanti della sigla “24 ottobre” – una giornata di mobilitazione generale contro l'aumento del costo della vita che vedrà scendere in piazza anche numerosi studenti e agricoltori. La protesta si sposterà dalle autostrade direttamente verso i centri cittadini, con il concreto rischio di paralizzare del tutto la mobilitazione urbana. 

Il nodo ordine pubblico per Napoli-Roma -

 Poche ore dopo, alle 18:00, è in programma al Maradona l'anticipo di Serie A tra Napoli e Roma. Per il match sono attesi oltre 45.000 spettatori. Nonostante la trasferta sia vietata ai residenti nella regione Lazio per i noti storici divieti, si prevede una consistente presenza di sostenitori giallorossi provenienti dai vari club tifosi presenti in Campania e nel resto d'Italia. La combinazione tra il blocco dei trasporti, il presidio delle manifestazioni e le potenziali difficoltà operative delle forze dell'ordine a causa dell'assenza di carburante potrebbe mettere a forte rischio la gestione dell'afflusso allo stadio.

Al momento la disputa della partita alle ore 18:00 non è formalmente in dubbio, ma la Prefettura di Napoli segue con massima attenzione l'evoluzione della vicenda e non si escludono provvedimenti nei prossimi giorni. Tra le ipotesi al vaglio per alleggerire la pressione sul traffico e consentire un afflusso più regolare, c'è l'apertura anticipata dei cancelli del Maradona, così da permettere ai tifosi di raggiungere l'impianto di Fuorigrotta con ampio anticipo evitando il culmine delle proteste di piazza.