Il Bayern Monaco incassa 250 milioni di euro grazie all'ingresso della Viessmann Generations Group nel capitale della società che gestisce il calcio professionistico del club. La holding di investimenti della famiglia Viessmann acquisirà inizialmente il 5% delle quote della FC Bayern München AG, una partecipazione destinata a salire al 6,7% attraverso un aumento di capitale.
Secondo quanto riferisce Bild, l'operazione rappresenta il maggiore incasso mai realizzato dal club bavarese attraverso la cessione di quote societarie. Il denaro confluirà nelle riserve finanziarie del Bayern, rafforzandone ulteriormente l'indipendenza economica. Il valore dell'operazione, rapportato al 5% delle quote inizialmente acquistate, attribuisce al Bayern Monaco una valutazione complessiva di circa 5 miliardi di euro.
Per fare un confronto, i precedenti tre investitori, Adidas, Audi e Allianz, avevano versato complessivamente 277 milioni di euro per entrare nel capitale del club: Adidas 77 milioni nel 2002, Audi 90 milioni nel 2010 e Allianz 110 milioni nel 2014. "Questo passo rafforza la struttura proprietaria della FC Bayern München AG. Inoltre, una base patrimoniale ulteriormente e significativamente migliorata amplia i nostri margini di manovra in un periodo di continui cambiamenti", ha dichiarato il presidente del Bayern, Herbert Hainer. La Viessmann Generations Group è una holding di investimenti guidata dal 37enne Max Viessmann, la cui famiglia ha ceduto nel 2023 il settore della climatizzazione dell'omonimo gruppo industriale al colosso statunitense Carrier Global per circa 12 miliardi di euro. Le due realtà collaborano già dal 2018, inizialmente attraverso una partnership commerciale successivamente ampliata al settore della sostenibilità ambientale. Max Viessmann, già membro del consiglio consultivo del Bayern, entrerà ora anche nel consiglio di sorveglianza della società, che passerà da nove a dieci componenti.
Secondo il club, le nuove risorse finanziarie saranno destinate principalmente a progetti nei settori della sostenibilità, dell'internazionalizzazione e della digitalizzazione. L'operazione rafforza inoltre la capacità finanziaria del Bayern sul mercato internazionale, anche in vista di eventuali investimenti nella rosa e dei rinnovi contrattuali dei principali giocatori. Con il nuovo assetto societario, Adidas, Audi e Allianz vedranno ridursi le rispettive partecipazioni dall'8,33% al 7,8%, mentre Viessmann deterrà il 6,7%. Il restante 70% rimarrà nelle mani dell'associazione FC Bayern München e.V., come previsto dallo statuto del club. Non saranno quindi disponibili ulteriori quote da cedere a nuovi investitori.