Il "blocco" più nobile della conferenza stampa di vigilia del Gran Premio degli USA mette fianco a fianco sul divano rosso della F1 Lewis Hamilton e il suo erede in Mercedes Andrea Kimi Antonelli. Il leader della classifica generale non evita le domande sulla possibilità di laurearsi campione del mondo questo fine settimana in Texas ma si sforza in ogni modo di rimanere concentrato sul weekend del COTA (Circuit of the Americas). Da parte sua sir Lewis "attacca" con una battuta, poi elogia Kimi e infine prova a credere nelle chances di portare la Ferrari alla vittoria negli USA, due anni dopo il successo di Charles Leclerc.
ANDREA KIMI ANTONELLI
"Essere ad un passo dal titolo è una cosa pazzesca a pensarci... E infatti preferisco non pensarci! Oltretutto sarà molto molto difficile vincere il titolo qui perché dovrebbe andare tutto alla perfezione per me e tutto storto invece per i miei avversari. Con il mio ingegnere Peter Bonnington ci siamo detti di fare tutto come sempre: pensare solo alla singola gara, divertirci, affrontare tutto con la mentalità di sempre.Se faremo le cose per bene il risultato arriverà per conto suo. Vincere il Mondiale è un sogno che ho da quando ero un bambino ed è già tantissimo essere qui a lottare per questo obiettivo, ma devo continuare spingere perché non ho ancora vinto. Dobbiamo portiamo a termine il lavoro, manca ancora un piccolo pezzo di strada. La Formula Uno ha un livello incredibile in termini di competizione e pressione ma ammetto di dovere molto anche a quello che ho fatto e che ho vinto in passato nelle categorie inferiori. Lottare al vertice in passato mi ha aiutato a costruire delle solide basi per la Formula Uno... che però poi è davvero tutta un'altra cosa".
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LEWIS HAMILTON
"Un consiglio per Kimi? Rallenta!!! No, scherzo, Kimi non ha bisogno di consigli. Dimostra continuamente il suo talento, la sua abilità e la calma nell'approccio. Sono fiero di lui e anche contento di vedere come interagisce con i piloti e con i media. Se non deve essere la Ferrari a vincere, sono contento che siano Kimi e la mia ex squadra a farlo. Le nostre chances qui in Texas?o Nn so se potremo vincere. Al di là della Mercede , quest'anno ci sono stati tanti alti e bassi nelle altre squadre di punta: c'è stato un buon momento per noi, poi è toccato alla McLaren e più recentemente alla Red Bull. Credo che qui saremo tutti vicini e potremo essere in una buona posizione".