MILAN

Milan, Amorim: "Dopo 20 minuti non c'è stata più partita, difficile parlarne"

Il tecnico rossonero dopo il brutto ko con il Bournemouth: "Abbiamo ucciso da soli il match e non siamo stati in grado di rientrarci"

Partita condizionata dall'espulsione, certo, anche se poi il Bournemouth l'ha stravinta con grande merito. Ruben Amorim si ferma però all'episodio dell'espulsione di Maignan, perché, dice "è difficile parlare della prestazione. Non c'è stata più partita dopo 20 minuti. Oggi non è stata una partita. Abbiamo provato a difendere e abbiamo cercato di attaccare, ma la punizione ha ucciso la partita. È stata una partita difficile oggi. Non possiamo subire un rigore su angolo e andare in inferiorità numerica. Non si possono commettere questi errori, soprattutto da parte dei giocatori più esperti". 

"Abbiamo perso possessi, la partita è durata 20 minuti - continua Amorim -. Noi abbiamo ucciso la partita e non siamo stati in grado di rientrarci. Dominati dal Bournemouth? Parliamo del fatto che ha dominato dopo l'espulsione? Non so di come parlare della partita dal minuto 20. Il calcio è così. Dobbiamo pensare alla prossima partita". 

Ha parlato con Maignan?
"Non parlo ora con i giocatori. Ogni aspetto della partita la utilizzerò per migliorare. Tra due giorni giocheremo, dobbiamo pensare a cosa migliorare. Dobbiamo pensare anche a rimanere in 11 in campo".