DE ROSSI: "VITTORIA CHE RESTA NELLA TESTA"

Dopo il pesante 3-0 rifilato al Chelsea, De Rossi si gode il momento, ma rimane con i piedi per terra. "Negli spogliatoi prima della partita dicevo agli altri che qui a Roma non abbiamo vissuto grandi partite in Europa, anzi spesso abbiamo preso delle batoste - ha spiegato -. Mi ricordo la vittoria contro il Chelsea di dieci anni fa e una vittoria così rimane nella testa ma noi non giochiamo per farci le foto da mettere nel comodino". "Sembrava impossibile all'inizio, ma ora siamo in una posizione importante nel girone - ha aggiunto -. Però non è finita, abbiamo ancora due match importanti". "Mi piace il modo in cui stiamo giocando, il mister ha cambiato il odo di aggredire l'avversario, siamo sempre aggressivi anche contro squadre contro cui in altre stagioni avremmo aspettato: questo è il passo importante che abbiamo fatto - ha continuato -. Anche nelle sconfitte ci ha fatto capire quale sia la giusta strada. Il messaggio che ci ha dato è chiaro ma è presto per fare proclami che qui a Roma verranno sicuramente fatti, così come ci avevano dato degli scemi dopo il pari contro l’Atletico Madrid". "Il calcio è più difficile di quello che viene chiacchierato nei bar, noi lo sappiamo e non dobbiamo perdere la trebisonda - ha aggiunto -. Ora dobbiamo pensare al campionato che è la competizione dove possiamo sperare di più, la Champions forse è un pochino sopra le nostre possibilità però dopo serate del genere chissà". "Io però ringrazio sempre di essere nato romanista, anche dopo il 7-1 contro il Manchester United", ha consluso.