ATLETICA

Battocletti, Tamberi e Inzoli guidano l'Italia alla conquista degli European Athletics Awards

I tre azzurri tra i dodici finalisti europei per l'assegnazione del titolo, sia maschile che femminile, di miglior atleta assoluto dell'anno e di miglior stella emergente

© Grana/Fidal

© Grana/Fidal

Nadia Battocletti, Gianmarco Tamberi e Daniele Inzoli guideranno la spedizione azzurra verso la serata dei Golden Tracks 2026, il prestigioso galà internazionale promosso da European Athletics, che domani 24 ottobre a Losanna incoronerà ufficialmente i Re e le Regine dell’intera stagione continentale, assegnando due riconoscimenti divisi tra miglior atleta assoluto e miglior stella emergente.

L'atletica italiana si presenta dunque all'appuntamento svizzero con ben tre rappresentanti sui 12 finalisti totali, a testimonianza tangibile di un movimento in grande salute capace non solo di confermarsi ai massimi vertici mondiali con i propri esperti capitani, ma anche di rinnovarsi costantemente coltivando i migliori talenti della nuova generazione.

Va evidenziato peraltro come, dalla prima edizione del premio istituito nel 1993, l'Italia non sia mai riuscita a livello assoluto a veder un proprio rappresentante premiato, mentre tra le Rising Star ci sono stati due successi, nel 2007 da parte di Andrew Howe e nel 2023 da parte di Mattia Furlani, entrambi specialisti del salto in lungo, la disciplina dell'azzurro finalista di quest'anno Daniele Inzoli.

Vediamo dunque nel dettaglio i principali risultati degli azzurri candidati e la levatura dei loro avversari con cui si contenderanno il riconoscimento che, se ottenuto a livello assoluto, rappresenterebbe un ennesimo momento storico per tutta l'atletica italiana.

BATTOCLETTI SFIDA HUNT E WERRO

Nadia Battocletti è entrata con pieno merito nella terna delle tre finaliste per l'assegnazione del titolo di "Atleta Europea dell'Anno" al termine di un 2026 vissuto costantemente da dominatrice assoluta sulle medie e lunghe distanze.

La 26enne fenomenale atleta trentina ha inaugurato il 2026 imponendosi d'autorità ai Mondiali indoor di Torun, dove si è messa al collo un oro pesantissimo nei 3000 metri con una gara tatticamente perfetta e poi, nella stagione all'aperto, ha confermato il proprio strapotere continentale regalando ai tifosi italiani una meravigliosa doppietta d'oro su 5.000 e 10.000 metri ai Campionati Europei di Birmingham, sfoderando volate irresistibili negli ultimi 400 metri.

A coronamento di un anno indimenticabile va anche ricordato anche il trionfo nel Campionato Europeo di Cross disputato nel dicembre 2025 ma facente parte della stagione 2026, a dimostrazione di un'ecletticità e di una tenuta atletica su ogni terreno senza eguali.

A contenderle lo scettro di regina d'Europa ci saranno due rivali di primissimo piano, reduci da un 2026 altrettanto sensazionale

La britannica Amy Hunt è stata l'autentica dominatrice dello sprint continentale agli Europei di Birmingham, capace di mettere a segno un poker d'oro da applausi spaziando tra 100 metri, 200 metri e le due staffette 4x100m femminile e 4x100m mista.

La svizzera Audrey Werro si è confermata la padrona indiscutibile degli 800 metri a livello anche mondiale, vincitrice non solo degli Europei di Birmingham, ma anche della Diamond League ma dei nuovi World Athletics Ultimate Championships, oltre che autrice di un clamoroso crono 1'53"70 che rappresenta la terza miglior prestazione mondiale di tutti i tempi sulla distanza.

Va ricordato come la solo 22enne mezzofondista elvetica sia stata la vincitrice nel 2025 dei Rising Star al femminile, e appare certamente come la principale candidata al successo in questa edizione.

TAMBERI SFIDA DUPLANTIS E TENTOGLOU

In campo maschile, Gianmarco Tamberi approda alla finalissima come meritatissimo premio di un'ennesima stagione monumentale, decollata proprio in occasione degli Europei di Birmingham dove ben pochi credevano nella sua possibilità di riconfermarsi campione europeo dopo Roma 2024, mentre invece il capitano azzurro ha confermato il suo feeling unico con i grandi appuntamenti conquistando il suo quarto titolo europeo di salto in alto, grazie alla misura di 2,32 metri.

Non contento, il 34enne atleta marchigiano ha poi realizzato la miglior misura mondiale dell'anno durante la sua vittoria nei World Athletics Ultimate Championships, volando a 2,37 metri, e conquistando l'ennesimo trofeo di una meravigliosa carriera ben lontana dall'essere conclusa, che l'ha visto vittorioso almeno una volta in ogni principale manifestazione internazionale esistente.

I due avversari che contenderanno il trofeo maschile a Tamberi compongono un terzetto da leggenda interamente riservato ai mostri sacri delle pedan.

Lo svedese Armand Duplantis, più volte vincitore del trofeo di atleta europeo dell'anno ed inevitabile grande favorito anche nell'edizione 2026, l'extraterrestre dell'atletica mondiale, Re del salto con l'asta, disciplina in cui ha ritoccato nuovamente il proprio record del mondo portandolo all'incredibile quota di 6,31 metri, nella stagione che l'ha visto campione mondiale al coperto, campione europeo all'aperto per la quarta volta consecutiva, e vittorioso negli Ultimate Championships di Budapest.

Il greco Miltiadis Tentoglou, vincitore in carriera di ogni titolo nel salto in lungo, anche lui arrivato al quarto sigillo europeo di fila, vincitore degli Ultimate Championships e leader mondiale stagionale con un balzo sensazionale da 8,66 metri con cui ha migliorato il proprio personale.

INZOLI SFIDA JAMES E RADA

Nella categoria Rising Star delle stelle nascenti, riservata ai migliori giovani del continente, brilla la nomination del diciottenne Daniele Inzoli, talentuosssimo lunghista milanese che ha conquistato la giuria al termine di un'annata memorabile culminata con la medaglia d'oro ai Mondiali Under 20 di Eugene.

In terra americana, l'allievo di Fabrizio Donato, ha prima fatto sgranare gli occhi ai tecnici di tutto il mondo piazzando un salto-monstre da 8,15 metri nella fase di qualificazione, per poi gestire con la maturità di un veterano la finale e prendersi il titolo iridato juniores.

I due concorrenti diretti dell'azzurro, a nostro avviso favorito nella lotta per l'assegnazione del massimo riconoscimento europeo dell'anno, sono il britannico Samuel James, campione europeo Under 18 nel salto in alto a Rieti, protagonista di una crescita vertiginosa che lo ha portato a superare l'asticella fino alla quota di 2,25 metri, e il ceco Michal Rada, campione mondiale Under 20 nei 400 metri ostacoli, capace di demolire il record europeo di categoria fermando il cronometro a un eccellente 48"59.