f1 texas

F1 Austin, Kimi Antonelli pronto a scrivere la storia: primo match point per il Mondiale

Il pilota Mercedes pronto a diventare il terzo italiano a vincere il Mondiale piloti di Formula 1: non è semplice ma ci sono chance. Le combinazioni e gli scenari

Il campionato mondiale di Formula 1 approda in Texas per il Gran Premio degli Stati Uniti, terzultimo appuntamento della stagione. La gara di Austin, in programma questa sera alle ore 21 italiane, potrebbe rivelarsi uno snodo cruciale per la storia recente del motorsport tricolore: per Andrea Kimi Antonelli sarà infatti la prima opportunità per conquistare matematicamente il titolo piloti. Dopo una stagione caratterizzata da una crescita costante e da prestazioni di alto livello, il 20enne arriva al Circuit of the Americas - dove partirà in pole position - con un margine di vantaggio in classifica generale che, con qualche incastro, consentirebbe all'Italia di rivedere un pilota campione dopo oltre 70 anni di attesa.

La classifica attuale -

 1) Kimi Antonelli (Mercedes) 340 punti; 2) George Russell (Mercedes) 238 punti (-102); 3) Lewis Hamilton (Ferrari) 229 punti (-111); 4) Charles Leclerc (Ferrari) 221 punti (-119); 5) Max Verstappen (Red Bull) 215 punti (-125). Clicca qui per la classifica completa

Antonelli campione se... -

 Per festeggiare il titolo iridato già stasera, Antonelli (340 punti contro i 238 del compagno di squadra Russell) deve uscire dal weekend texano con un vantaggio in classifica non inferiore ai 125 punti ancora assegnabili nelle ultime cinque gare stagionali visto che non ci saranno più Sprint.

A Kimi non basterebbe vincere la gara: in più Russell non dovrebbe prendere più di due punti (e quindi piazzarsi al massimo nono) e Hamilton non andare oltre la quinta posizione. C'è poi tutta la questione relativa agli ultimi due GP in calendario: se Qatar e Abu Dhabi saltassero e non fossero sostituiti da altri appuntamenti, con 50 punti in palio in meno ovviamente i calcoli cambierebbero e per Antonelli il titolo sarebbe molto più vicino.

La storia italiana in F1 -

 L'attesa è grandissima anche perché il Mondiale di Formula 1 di Kimi Antonelli rivestirebbe un significato profondo per tutto il movimento motoristico nazionale. L'Italia vanta una tradizione nobile nella massima categoria automobilistica, ma l'albo d'oro dei piloti italiani iridati risale ormai ai primi anni di storia del campionato: Giuseppe Farina (1950) e Alberto Ascari (1952 e 1953). Il pilota bolognese è dunque pronto a colmare un digiuno lungo 73 anni. 

In oltre sette decenni la F1 ha visto piloti italiani vincere Gran Premi e lottare per il titolo, gli ultimi sono stati Fisichella e Trulli, ma mai conquistare lo scettro iridato. Non solo: Antonelli diventerebbe il più giovane a vincere un mondiale piloti, il record ora è di Sebastian Vettel a 23 anni e 134 giorni.