Il Toro di Abate manda in estasi i tifosi: "Recuperare il rapporto era tra i nostri obiettivi"

© italyphotopress

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Al Torino tre vittorie di fila mancavano da sette anni. Oggi Ignazio Abate è riuscito a portare i suoi al terzo successo di fila. Ma più in generale a rimanere negli occhi è il ritrovato entusiasmo di un popolo intero: dopo mesi di contestazioni, il Toro dopo aver schiantato il Monza 3-1 è andato a prendersi l'abbraccio della sua curva. Un qualcosa di impensabile fino a poco fa: 

L'immagine più bella della serata è la squadra sotto la curva a prendere applausi?
"Non avevo visto. Mi fa piacere che i ragazzi siano stati applauditi dalla curva. Recuperare il rapporto con i tifosi e riportare entusiasmo erano nostri obiettivi. Però ripeto: non abbiamo fatto ancora nulla. Siamo all'ottava giornata e dobbiamo continuare a pedalare"

Altro passo avanti nella prestazione: avete reagito al pari e poi gestito
"La partita è stata molto in equilibrio nei primi 20-25 minuti. Abbiamo provato a giocare anche nel fango, poi mi prendo la reazioni dopo l'1-1. La squadra è rimasta in piedi e ha voluto la vittoria. Il lato negativo è che abbiamo preso 2 gol evitabili mentre eravamo in gestione"

Abbraccio a Comuzzo (che aveva sbagliato sull'1-1) dopo gol di Belghali
"Io credo tantissimo nel rapporto con i ragazzi e il rapporto tra di loro. Dobbiamo continuare a lavorare e crescere nel quotidiano. Sappiamo come funziona il calcio: dobbiamo rimanere sereni e umili"

Belghali ha segnato da sinistra: possibile vederlo da quel lato di campo?
"Belghali l'ho visto tante volte anche in passato a piede invertito ma credo si trovi più a suo agio a destra. Abbiamo varie opzioni: dipende dal tipo di partita. Per ora Belghali e Vlasic sulla destra formano una bella coppia"