Quelle treccine lì non hanno certo bisogno di presentazioni. Per tutti i milanisti sono i dolci ricordi tra fine anni '80 e inizio anni '90, quando il Milan "degli olandesi" dominava in Italia e incantava in Europa. A centrocampo era Ruud Gullit a dettar legge: dreadlocks e quasi un metro e novanta di pura potenza fisica, "Quando partiva lui, con la criniera al vento, era come se squillasse la tromba dell'assalto", disse Arrigo Sacchi. Tanto presente in campo quanto fuori: fu il volto pubblicitario di Fiat e Lancia "entrando" nelle case degli italiani.
Una Lancia Thema
E infatti, il campione olandese era solito recarsi al campo di allenamento di Milanello a bordo di una Lancia Thema Turbodiesel. Disegnata dal mitico Giorgetto Giugiaro, rappresentava l'erede della Gamma ed era l'alternativa italiana alle berline di rappresentanza tedesche. Era equipaggiata con ogni tipo di comfort per l'epoca, tra cui sedili anteriori regolabili elettricamente e persino riscaldabili. Sotto il cofano del modello di Gullit c'era il motore 2.4 litri diesel da 100 CV capace di 185 km/h di velocità massima che ne faceva una delle automobili a gasolio più veloci del periodo.
Un'esperienza memorabile
Acquistato dal Milan nel 1987, diventa subito l'asso nella manica per non far rimpiangere l'infortunato Marco Van Basten. Ci mette poco a entrare nel cuore dei tifosi e nell'anno dell'esordio è protagonista di una stagione che lo vedrà andare a segno per ben 9 volte guidando la rimonta sul Napoli di Maradona e conquistando lo scudetto. Il 28 dicembre 1987 vince il Pallone d'Oro ed è eletto miglior giocatore d'Europa mentre il 24 maggio 1989 segna una doppietta nel 4 a 0 che consegna la Coppa Campioni alla squadra milanese. Si fermerà in città per un totale di 7 stagioni e 12 trofei conquistati. Una leggenda rossonera.
Personaggi
Ruud Gullit e la sua inseparabile Lancia Thema
Il campione olandese raggiungeva Milanello a bordo dell'ammiraglia turbodiesel
© Foto da web
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