VERSO BARçA-REAL

Flick non cade nelle provocazioni di Mou: "Ho grande rispetto per lui. Tutti guarderanno il Clasico"

L'allenatore dei catalani ha parlato alla vigilia della partitissima di domenica sera

L'allenatore del Barcellona Hansi Flick ha parlato alla vigilia della partita con il Real Madrid, uno spettacolare Clasico che anche gli appassionati italiani potranno seguire in chiaro su Italia 1 alle 21 di domenica 25: "Barça-Real è qualcosa di diverso, la migliore partita che il nostro sport possa offrire. Tutti la guarderanno. È incredibile. In palio ci sono solo tre punti, ma la posta in gioco è molto più alta. È fantastico farne parte e non vediamo l’ora che arrivi il match. Siamo pronti e abbiamo fiducia nella squadra. Il Real? Mi aspetto una squadra molto sicura di sé. E' un grande club, con grandi giocatori e un grande allenatore. Hanno elementi di grande qualità negli ultimi trenta metri; lo hanno dimostrato nelle partite recenti. Dobbiamo prestare attenzione ed essere pronti". 

Flick ha poi parlato della questione arbitrale e della sconfitta in Champions con il Psg: "Ho fiducia negli arbitri. Facciamo tutti parte del gioco. È importante che ci prendiamo cura l'uno dell'altro. La vedo così e non desidero discutere ulteriormente di queste questioni. Preferisco concentrarmi sulla partita e non mi interessa altro. Non voglio offrire spunti per i titoli dei giornali; voglio concentrarmi sulla mia squadra. Il Psg? Abbiamo parlato con i giocatori e analizzato la situazione. Abbiamo fatto molte cose bene, ma ci sono aspetti in cui dobbiamo migliorare. È una buona opportunità per crescere e metterci alla prova come squadra".

Poi è inevitabile affrontare il tema Mourinho: "Nutro grande rispetto per lui. Quando si ricopre il ruolo di allenatore per tanti anni e si ottengono dei successi, è una testimonianza del proprio talento. Quando ero assistente di Löw, l'ho incontrato a Madrid. Ogni giocatore che è stato allenato da lui ne parla con grande rispetto. È un collega, e per di più di grande successo".

Flick tocca poi il tema della formazione anti-Real: "Koundé è fuori. Non vogliamo correre rischi. Non è la situazione ideale, ma dobbiamo accettarla. Per quanto riguarda Dani Olmo, era in ottima forma e al 100%. È stato sfortunato nel modo in cui ha rimediato l'infortunio. Non è felice, dato che dovrà saltare diverse partite. Per quel ruolo abbiamo Fermín, ma la sua assenza si farà sentire. Il Real Madrid è una delle migliori squadre nei calci da fermo. Sono molto forti fisicamente. Ne abbiamo parlato e ci siamo preparati di conseguenza. Dobbiamo difendere meglio. Spero che riusciremo a dimostrarlo domani. Rodri? Guardiamo sempre a noi stessi e all'impatto che tutto ciò ha sul Barça. Quando si è presentata l'opportunità di ingaggiarlo, eravamo tutti convinti che ci avrebbe reso migliori. Era il tassello che mancava per fare il salto di qualità. Lo abbiamo già visto nelle prime partite. Sono molto felice che sia qui. Insieme a Pedri, c'è una grande qualità a centrocampo. Siamo tutti contenti di lui".

Come si ferma Mbappé? "Per noi, ciò che conta è il posizionamento, sia in fase di possesso che di non possesso. Dobbiamo mantenere buone distanze tra i reparti e restare compatti; è fondamentale quando si gioca con una linea difensiva alta. Cubarsí e Gerard stanno disputando un'ottima stagione: si completano a vicenda e stanno crescendo insieme".