ATLETICA

Tamberi proclamato miglior atleta europeo del 2026 da European Athletics

Storico riconoscimento per l'atletica italiana, con il primo successo di un azzurro nella categoria assoluti dall'istituzione del premio nel 1993

di Redazione Sprintnews
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Gianmarco Tamberi è stato proclamato atleta europeo dell'anno nel corso della serata dei Golden Tracks 2026, prestigioso galà internazionale promosso da European Athletics e svoltosi a Losanna in Svizzera, che ha incoronato i Re e le Regine dell’intera stagione continentale, sia a livello stella nascente che nella categoria assoluti dove, nessun atleta italiano, era mai riuscito a conquistare l'ambito riconoscimento dall'istituzione del premio nel 1993.

Il 34enne saltatore in alto azzurro ha superato nella selezione finale due straordinari campioni quali l'astista svedese Armand Duplantis e il lunghista greco Miltiadis Tentoglou, succedendo nel titolo al primo, quale meritatissimo premio di una stagione in cui ha conquistato il quarto titolo europeo all'aperto a Birmingham, e la prima edizione degli Ultimate Championships a Budapest, dove ha anche realizzato la miglior misura stagionale mondiale con 2,37.

LE DICHIARAZIONI DI TAMBERI

"È stata una stagione incredibile. Vincere l'oro agli Europei nel giorno del primo compleanno di mia figlia è stato pazzesco, ed è per questo che ho chiesto a tutto lo stadio di cantarle 'buon compleanno'. Sono un atleta che vuole dare il massimo nel giorno che conta. Il segreto dell'atletica italiana? Stiamo ottenendo risultati 'crazy' anche con i giovani. Non so quale sia il segreto ma credo che tutti abbiano cominciato a pensare che niente fosse impossibile e che tutto potesse accadere. Le 5 medaglie d'oro di Tokyo ci hanno aperto la mente. Credo genuinamente che la nostra squadra possa ancora crescere, perché i giovani sono ancora più forti di noi e Los Angeles ce lo dirà. Sono solo un po' dispiaciuto perché non mi avete inserito nella lista delle 'rising stars'.(ovviamente scherzando ndr). La mezza barba? È il momento in cui mi trasformo da persona normale ad atleta."

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Gli altri riconoscimenti della serata sono stati assegnati all'ottocentista svizzera Audrey Werro quale atleta femminile europea dell'anno, nella categoria in cui era candidata anche l'azzurra Nadia Battocletti, insieme alla velocista britannica Amy Hunt, mentre nell'ambito delle stelle nascenti premiati tra gli uomini il ceco specialista dei 400 ostacoli Michal Rada, in una sfida finale che vedeva in corsa anche il lunghista azzurro Daniele Inzoli, e tra le donne la triplista bulgara Victoria Angelova.

Alla cerimonia hanno preso parte anche i vincitori del Golden Crown per le specialità della strada agli Europei di Birmingham, gli azzurri Sofia Fiorini e Massimo Stano, entrambi medaglia d'oro nella maratona di marcia.