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Milan, parola d'ordine compattarsi: Cardinale si schiera al fianco di Amorim

Il patron rossonero sarà a Udine per far sentire la propria vicinanza alla squadra in un momento delicato della stagione

© Getty Images

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Comunque vada, non si muoverà foglia. Già, perché nel momento forse più delicato della stagione, con la sconfitta pesante di Bournemouth che ancora pesa e la squadra ridotta ai minimi termini dagli infortuni, Gerry Cardinale ha voluto far sentire la propria vicinanza alla squadra, Ruben Amorim in testa. Il patron rossonero, che ha scelto il tecnico portoghese in prima persona a inizio stagione, non ha alcuna intenzione di scendere dal treno di Amorim e, anzi, continua a confermargli la fiducia e a puntare su di lui per l'oggi e, soprattutto, il domani. 

Il piano di Cardinale è triennale e, in questo senso, qualche sconfitta nel progetto di rinascita rossonero, va messa in conto. Anche perché in campionato la squadra non sta facendo certo male e una vittoria a Udine, contro una formazione in chiara difficoltà (i friulani vengono da cinque sconfitte consecutive), permetterebbe al Milan di agganciare la Roma al terzo posto in piena zona Champions, obiettivo dichiarato a bocce ferme. 

Certo, la gara del Bluenergy Stadium non sarà una passeggiata. Gli infortuni hanno ridotto la rosa ai minimi termini e, di fatto, l'unica buona notizia per Amorim è il recupero di Gonçalo Ramos. Il tutto, tra l'altro, all'alba di una settimana con due sfide: mercoledì a San Siro contro il Bologna e il 31 ottobre contro l'Inter in un derby atteso e molto delicato. 

Intanto, però, bisogna pensare all'Udinese. Cardinale, che sarà presente in tribuna, quest'anno non ha mai visto perdere il Milan e conta di allungare la tradizione positiva. Amorim, dal canto suo, proverà a dare una gioia al numero uno di Red Bird. Per continuare a restare con le prime in campionato e a sentire sempre salda la sua panchina.