SPAGNA

Caso Julián Álvarez: il Barcellona multato dalla RFEF, ma la sanzione è un'inezia

L'Altetico Madrid aveva denunciato il club blaugrana, che ora dovrà pagare per aver infranto il regolamento federale: la sanzione è di 602 euro

Si chiude con una sanzione quasi simbolica la querelle estiva tra Atletico Madrid e Barcellona legata a Julian Alvarez. La RFEF (la Federcalcio spagnola) ha infatti inflitto al club catalano una multa di soli 602 euro a seguito dell'indagine straordinaria scattata alla fine dello scorso luglio su formale denuncia dei Colchoneros.

Al centro della disputa c’è l'operato della dirigenza blaugrana, accusata di aver avviato contatti diretti e non autorizzati con l'attaccante argentino, legato all’Atletico da un contratto a lungo termine valido fino al giugno 2030. Secondo il Reglamento de Competiciones spagnolo, qualsiasi società intenzionata a trattare con un calciatore sotto tesseramento è tenuta a informare preventivamente e per iscritto il club proprietario del cartellino. L’Atletico, risentito per la violazione delle norme sui trasferimenti, si era rivolto anche alla FIFA, la quale ha però dichiarato la propria incompetenza in materia, lasciando la patata bollente alla giustizia sportiva iberica.

L'organo disciplinare federale ha infine riscontrato un'infrazione dell'articolo 133, norma che sanziona le irregolarità di carattere minore legate al mancato rispetto di obblighi e disposizioni regolamentari. Tra le opzioni a disposizione — che prevedevano sanzioni economiche fino a un tetto massimo di 602 euro o brevi squalifiche per i tesserati coinvolti — la Federazione ha optato per il minimo edittale in termini pecuniari.

Una risoluzione che mette la parola fine a mesi di tensioni diplomatiche tra Madrid e Barcellona, ma che lascia un contenzioso milionario risolto, nei fatti, con poco più di uno scatto di mora.