
Milan, c'è Hardung in pole come nuovo ds: Krosche spinge per portarlo con sé a Milano
I due hanno lavorato a lungo assieme proprio all'Eintracht che però non ha fretta

Per gli annunci bisognerà attendere ancora un bel po', forse addirittura la fine dell'anno, ma la strada per vedere Krosche al Milan sembra tracciata. Le due parti si annusano da tempo, e Cardinale sembra aver scelto il tedesco, ora libero sul mercato dopo l'addio all'Eintracht Francoforte, per rafforzare la struttura dirigenziale del club. L'intesa di massima sulla parte economica c'è, così come sulle modalità di lavoro e sull'inquadramento del 46enne all'interno dell'organigramma.
Insomma ci siamo, ma resta da capire come superare il muro dell'Eintracht che, nell'accordo di risoluzione siglato con Krosche, si è garantito un indennizzo. Indennizzo di circa 5-7 milioni di euro che qualunque club dovrà versare per mettere sotto contratto il loro ex dirigente prima dell'estate del 2027. Su questo aspetto il Milan non ci sente: i rossoneri non intendono sborsare milioni. Questo, al momento, è l'ostacolo più grande per vedere Krosche come nuovo Head of Football del Milan.
Ma non è finita qui, perché è previsto anche l'ingaggio di un direttore sportivo. I nomi circolati sono tanti, con Timmo Hardung in pole come conferma Matteo Moretto. Dal 2021 all'Eintracht, il 36enne è stato il braccio destro proprio di Krosche. Scontato dire che Hardung sia la soluzione preferita a Casa Milan ma anche qui c'è da fare i conti con la posizione dell'Eintracht. Il club tedesco non ha ancora sciolto le riserve e molto dipenderà dal professionista che succederà a Krosche. Il prescelto sembra essere Christoph Spycher, ora allo Young Boys. I tedeschi non hanno fretta, e starà al Milan decidere se attendere gli sviluppi o guardare altrove.