retroscena

Panchina Juventus: Conte prima scelta di Carnevali. Dieci giorni decisivi per Spalletti

Avvio da incubo per la Juve, lontana da scudetto e Champions: Spalletti a rischio. Prende quota il nome di Conte

di Orazio Accomando

Per registrare una partenza peggiore di quella di quest’anno della Juventus in Serie A dobbiamo tornare indietro di quattro anni. Stagione 2022/23, la seconda dell’Allegri-bis. Tredici punti dopo 9 giornate di campionato, uno in meno rispetto ai 14 attuali.

Sembra un déjà-vu, ma a ottobre la Juventus ha praticamente cestinato il sogno scudetto, con la vetta distante adesso 11 punti, e rischia seriamente di compromettere la qualificazione in Champions League. Il quarto posto è oggi lontano sei punti, ma tra Juve e Como ci sono Napoli e Milan, oltre al Frosinone. Carnevali non ci ha mai girato attorno: “È diventato più business che calcio, se arrivi in Champions è una cosa, altrimenti è un bagno di sangue” aveva dichiarato di recente.

Ecco perché la Juventus non può più permettersi di sbagliare. Anche sulla guida tecnica. La panchina di Luciano Spalletti è tutt’altro che salda. Nonostante il rinnovo di questa estate, nonostante le dichiarazioni di facciata, che continuano a parlare di uno Spalletti mai in discussione. Qualcosa si è rotto nell’ambiente e nel rapporto tra lo stesso Spalletti e la squadra. Anche le dichiarazioni post Genoa sanno di campanello d’allarme che non può passare inosservato. “Ora dobbiamo metterci qualcosa in più, ammesso che questi giocatori ce l'abbiano”. Una presa di posizione netta nei confronti dei calciatori e nemmeno tanto velata nei confronti della dirigenza e dell’ultimo mercato, ricco di paletti economici da rispettare, cosa che difficilmente cambierà anche a gennaio. Le tre partite prima della sosta potrebbero essere decisive per il futuro di Spalletti. Napoli, AZ in Europa League e Fiorentina sono tre ostacoli che la Juventus e il suo allenatore devono saltare a tutta velocità. Senza passi falsi.

In caso di addio, il nome forte è quello di Antonio Conte. Il tecnico leccese sarebbe la prima scelta di Carnevali. C’è addirittura chi parla di accordo vicino tra le parti, rigorosamente smentito dai dirigenti bianconeri e dallo stesso allenatore via social. Oggi il ritorno di Conte alla Juve non è qualcosa di impossibile e utopico come fino a qualche mese fa. Secondo quanto abbiamo raccolto, le possibilità sono complicate ma presenti. Come detto, tutto dipenderà dalle prossime tre partite, con il cartello “vietato fallire” sulle spalle di Spalletti e della Juventus.

Conte è stato categorico. “Non ci sono trattative avanzate che mi riguardano – ha scritto qualche giorno fa su Instagram – e non ho accordi con nessuna società”. Il riferimento era alle voci che lo vogliono vicino a un’altra grande delusa del calcio europeo come il Manchester United. Sui social sono tantissimi i commenti di tifosi bianconeri che spingono per un ritorno di Conte. Tanti altri, invece, non gli hanno perdonato il recente passato. Altri ancora non vedono in lui la soluzione ai problemi dei bianconeri, che sono ben altri rispetto alla guida tecnica. Insomma, pensieri e parole che troveranno risposte, in un senso o in un altro, nei prossimi dieci giorni.