F1 MEXICO

Leclerc uomo del venerdì anche in Messico, Antonelli secondo e già in forma

Turno d'ingresso anomale con dieci rookies in pista al posto dei titolari

di Stefano Gatti
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Business as usual (di venerdì) per la Ferrari che svetta con Charles Leclerc nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Città del Messico. Un minuto, 18 secondi e 128 millesimi per il monegasco al capolinea di un turno per nel quale dieci squadre su undici - fa eccezione proprio la Ferrari - hanno da regolamento mandato in pista i loro piloti di riserva in sostituzione di uno dei titolari. Leclerc prevale nettamente (659 millesimi) su Kimi Antonelli, normalmente al volante dopo il virus che lo aveva messo a riposo per il media day di giovedì.

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Mercedes anche al terzo posto con il danese Frederik Vesti (migliore dei giovani di cui sopra) nell'abitacolo della W17 solitamente affidata a George Russell. Per Vesti ritardo di 733 millesimi dal leader. Top five nell'ordine per Lewis Hamilton (quarto a 738 millesimi dal compagno di squadra) e per il giapponese Ayumu Iwasa che "scalda" la Red Bull per Max Verstappen e chiude il suo impegno con un passivo di 985 millesimi (ultimo pilota del ranking nello stesso secondo di Leclerc). Pierre Gasly è buon sesto con la Alpine-Mercedes davanti a Fernando Alonso (Aston Martin) e ad Oscar Piastri (McLaren), mentre Oliver Bearman con la Haas-Ferrari e Arvid Lindblad (Racing Bulls) sigillano la top ten.

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Quattordicesimo tempo per il siciliano Gabriele Minì sulla Alpine che porta disciplinatamente a termine il compito assegnatogli dal team sulla A524 abitualmente guidata da Franco Colapinto. Chiude diciassettesimo l'altro rookie italiano Leonardo Fornaroli con la McLaren MCL40 che dalle FP2 torna nelle mani del campione del legittimo proprietario: il campione del mondo in carica Lando Norris. Per il piacentino Fornaroli una sessione piuttosto movimentata e non priva di sbavature. Meglio dei nostri fa Nikola Tsolov. In pista con la V-Carb03 di Racing Bulls per Liam Lawson (e candidato a prendere il posto deel neozelandese nel 2027), il promettente bulgaro si spinge fino alla dodicesima casella della classifica (dietro alla Red Bull di Isack Hadjar), accusando però nel finale del turno un problema fisico (intorpidimento di una gamba) che lo costringe a rientrare ai box.