
Pulisic tra rinnovo e derby: "Sempre voluto restare, con l'Inter spero di essere decisivo"
Lo statunitense in esclusiva al nostro Claudio Raimondi: "Cardinale? Per noi è molto importante"

Lo sguardo è rivolto al futuro, perché nel futuro ci sono ancora anni in rossonero da vivere e perché dietro l'angolo c'è un derby da giocare e vincere, importante com'è dopo la sconfitta casalinga contro il Bologna. Christian Pulisic ne ha parlato in esclusiva con il nostro Claudio Raimondi: "Il rinnovo? Per me la decisione è stata molto facile - dice lo statunitense -, ho sempre voluto rinnovare, sono molto contento al Milan e voglio continuare qui per i prossimi anni e quindi ho messo la firma".
Cos'è cambiato? La vediamo sorridente, è tornato il vecchio Pulisic forte e decisivo, rapace anche in area. C'è stato un momento l'anno scorso in cui ci siamo chiesti che cosa stava succedendo. Ci spiega meglio quel momento e quello attuale...
"Secondo me non c'è un nuovo, vecchio Pulisic, io voglio sempre fare gol e aiutare questa squadra, però volevo anche ringraziare i tifosi perché mi hanno sostenuto sempre durante i momenti duri. Il Milan per me è molto speciale".
Parla bene in italiano: lo ha studiato perché voleva rimanere in Italia e nel Milan...
"Secondo me lo parlo ancora male, ma per me è importante imparare la lingua quando vai in un altro Paese".
Chi è che ancora fa fatica con l'italiano dei tuoi compagni?
"Non lo dico, tutti vogliono imparare la lingua. Ovviamente ci sono i giocatori nuovi che sono qui solo da due o tre mesi e devono migliorare un po', ma tanto anche il mister parla inglese con noi e ci rende le cose più facili".
Arriviamo al derby: ne ha deciso più di uno, ma cosa rappresenta e in che modo ci si arriva?
"Per me il derby è la migliore partita che c'è in Italia ma anche nel Mondo, è veramente una partita speciale, con tanta intensità, è sempre una battaglia. Insomma, per noi calciatori non c'è una partita migliore da giocare".
Vuole provare a decidere anche questo?
"Chiaro, voglio sempre decidere le partite, io provo sempre a segnare, ma spero di poter aiutare la squadra con tutto".
Qualcuno dice che Ramos è forte, ma un po' isolato e Amorim ha detto che bisogna aiutarlo di più e salire di più. Cosa bisogna fare per vederlo più bomber?
"Come ha detto il mister: dobbiamo dargli sempre aiuto e giocare più vicino a lui. Ma lui farà sicuramente tanti gol e in ogni caso in questo momento sta facendo anche tante cose buone e non siamo per niente preoccupati".
L'ha chiamata personalmente Cardinale per il rinnovo: cosa le ha detto?
"Gerry è molto importante, si vede che quest'anno vuole partecipare direttamente alla vita del club, è sempre qui vicino alla squadra, guarda sempre le partite. A me ha detto che sono molto importante per questo progetto e ha dimostrato sempre grande fiducia in me".
Passo falso con il Bologna, ma è lunga e l'idea dello scudetto c'è sempre? Cosa temete dell'Inter?
"La partita di mercoledì è stata molto difficile, quando andiamo in vantaggio nel secondo tempo va gestito meglio il risultato per portare a casa i tre punti e dobbiamo fare meglio. Sappiamo che negli ultimi anni l'Inter è molto forte, quindi dobbiamo fare una gara perfetta per vincere, ma possiamo farlo".