
Commozione iridata per Kimi Antonelli: "Mio nonno sarebbe orgoglioso di me"
Il racconto commosso di Kimi Antonelli dopo il titolo in F1: le lacrime sul traguardo in Messico e il ricordo del nonno con 'Nessun dorma'

La vittoria del titolo piloti di Formula 1 ha scatenato un'ondata irrefrenabile di emozioni per Kimi Andrea Antonelli. Appena sceso dalla Mercedes dopo il terzo posto in Messico che è valso il Mondiale, il 20enne bolognese si è lasciato andare a un pianto liberatorio, stringendosi attorno all'abbraccio della mamma Veronica, del papà Marco e della sorella Maggie.
A toccare il cuore di AKA12 è stato l'ascolto del 'Nessun dorma' nel paddock, un brano dal valore affettivo profondo. "Quella canzone è molto emozionante per me, mio nonno la ascoltava sempre", ha rivelato l'italiano in lacrime durante la conferenza stampa post-gara, interrotto solo dall'applauso commosso dei giornalisti presenti.
Antonelli ha ricordato così il ricordo del nonno: "Penso che sarebbe stato orgoglioso di me", ha ammesso il portacolori della Mercedes ricordando il nonno scomparso.
Nonostante il titolo, il pilota italiano ha confermato che non utilizzerà il numero uno riservato ai campioni in carica. "Resterò col 12: era il numero del mio mito Senna, è un modo per me per rimanere con i piedi per terra e ripartire da un nuovo punto di inizio per restare concentrato la prossima stagione" ha concluso Antonelli.
© ACI
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