
Lazio da record, Napoli shock e Como a tutta velocità: come cambiano corsa scudetto e Champions
I vecchi calcoli non bastano più: le proiezioni matematiche alzano l'asticella e costringono le big a una quota record sia per il titolo che per il pass europeo

Mancano ancora 28 giornate (84 punti) alla fine del campionato, ma proviamo a prendere per un momento la sfera di cristallo e tentiamo ad anticipare il futuro di questa Serie A. Soprattutto, cerchiamo di capire quanti punti serviranno per vincere lo scudetto e per centrare la qualificazione alla prossima Champions League.
La Serie A 2026/27 ha completato il suo primo 'quarto' di percorso, e le proiezioni matematiche stanno riscrivendo i confini delle scorse stagioni. Se l'anno scorso l'Inter ha dominato il campionato chiudendo da Campione d'Italia con una media di 2,29 punti a partita, questo avvio di stagione sta polverizzando ogni precedente parametro, rendendo la corsa per l'Europa e per il titolo un thriller serratissimo. Complessivamente la media del gruppo di testa è salita verticalmente, passando da 2,125 a ben 2,5 punti a partita. Mentre un anno fa la classifica era cortissima e livellata verso il basso, oggi si vola a medie da scudetto record.
Il "Fattore Lazio" e la quota scudetto
La capolista che non ti aspetti, la Lazio di Gennaro Gattuso, viaggia a ritmi (quasi) mai visti prima nella storia del nostro calcio. Con una media strabiliante di 2,8 punti a partita, i biancocelesti sono ancora imbattuti e hanno accumulato ben 13 punti in più rispetto alla passata stagione dopo sole dieci giornate. La miglior partenza di sempre nella storia del club. Nel nostro campionato solo la Roma di Rudi Garcia nella stagione 2013/14 è riuscita a fare meglio, infilando 10 vittorie consecutive. Per la Lazio questa è una partenza bruciante che, se mantenuta per le restanti 28 giornate, porterebbe gli uomini di Gattuso a un'incredibile proiezione finale di 106 punti.
Sebbene sia alquanto inverosimile che la squadra mantenga questa andatura fino a maggio, 30 punti rappresentano un eccezionale bottino già messo in cassaforte. Uno sprint iniziale che alza sensibilmente la proiezione per la quota scudetto: se storicamente bastano tra gli 85 e i 90 punti, quest'anno la soglia si sposta verso una quota superiore ai 90 punti.
Zona Champions: l'asticella si alza
Se la lotta al vertice scotta, la bagarre per entrare nell'Europa che conta si fa sempre più affollata. Per capire l'incredibile cambio di marcia del campionato basta un confronto diretto con la stagione 2025/26. L'anno scorso, per conquistare il quarto posto, la media minima richiesta era l'1,87 stabilita dal Como, 4° alla fine della stagione. Oggi, quello stesso Como ha accelerato e non poco, alzando la media punti a uno straordinario 2,3 a partita (+ 0,5 punti). Medie che, proiettate sul lungo periodo, ritoccano sensibilmente anche la quota Champions: per entrare tra le prime quattro di questa Serie A servirà un forcing da almeno 75-77 punti.
Napoli, devi svegliarti
Il confronto con la classifica alla decima giornata della passata stagione fotografa come il campionato abbia messo una marcia in più.
Classifica 25/26, 10ª giornata
- Napoli 1° (22 punti)
- Inter 2° (21 punti)
- Milan 3° (21 punti)
- Roma 4° (21 punti)
A dodici mesi di distanza, lo scenario è totalmente capovolto. Il Napoli si ritrova fermo a quota 14 punti e all'8° posto: una crisi profonda che vede i partenopei già doppiati in termini di punti dalla capolista Lazio (28 punti). Per gli azzurri, così come per la Juventus di Spalletti (settimi a 17 punti), la strada verso la rimonta richiede un cambio di passo immediato. La vittoria contro i partenopei è stata una boccata d'ossigeno fondamentale, ma i bianconeri dovranno trovare continuità nel prosieguo della stagione. Con una corsa per l'Europa così serrata, chiunque rallenti rischia di rimanere irrimediabilmente escluso dal treno che porta all'Europa dei grandi, o addirittura senza competizioni europee.