Athletic Bilbao, Terzic come Fabregas: "L'arbitro ci ha favoriti"

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Dai campi di Serie A fino alla Liga, è stato il weekend dell'onestà. Il derby basco, vinto dall'Athletic Bilbao al San Mamés contro la Real Sociedad (2-1) domenica sera ha scatenato accese polemiche. Al centro delle discussioni il controverso rigore concesso a Nico Williams, atterrato appena fuori area dopo un leggero contatto con il difensore venezuelano Jon Aramburu. Nonostante le proteste dei giocatori della Real Sociedad, convinti che il loro compagno avesse toccato il pallone, l'arbitro Alejandro Hernandez Hernandez ha confermato la sua decisione e l'ex Torino Alex Berenguer ha trasformato il rigore decisivo per il 2-1 finale.

Nel post partita l'allenatore del Bilbao, Edin Terzic, non ha usato mezzi termini, dimostrando onestà e chiarezza: "Fin dal primo giorno e dalla nostra prima partita contro il Siviglia (1-3), non ho mai, mai parlato delle decisioni arbitrali. Oggi, credo che siamo stati favoriti", ha ammesso. "Ma se guardiamo alla stagione finora, abbiamo subito le peggiori decisioni arbitrali. Ma ripeto: non parlo mai delle decisioni arbitrali. Ho apprezzato l'azione di Nico (Williams); bisogna entrare in area, altrimenti non si ottiene il rigore. Bisogna entrare in area, ed è quello che Nico ha fatto molto bene, conquistando un rigore a nostro favore".

Parole che fanno eco all'intervista di Fabregas. Il tecnico spagnolo, dopo la vittoria per 1-0 del suo Como, si era espresso così sul rigore prima assegnato e poi revocato al Venezia sullo 0-0. "A me è sembrato netto quando l'ho visto, però prima di venire qua mi sono informato se fosse rigore o no: non lo dico io, a me hanno detto che non è rigore perché Luis non muove il braccio e prova a mettere il braccio fuori. A me sembrava rigore, siamo stati fortunati, ma la gente che capisce più di me, la gente professionista, ha detto che non era rigore. Il nostro? Era più netto: se arriva la palla lì a Tasos e da dietro non lo toccano è gol. È difficile, lo dico con onestà".