La Roma si tuffa in Champions League dopo la bella vittoria in campionato a Udine, ma Gian Piero Gasperini sa che in Europa è tutta un'altra storia. Soprattutto se si va in casa del Manchester United, seppur in crisi nera. "Il Manchester in campionato attraversa un momento di difficoltà nei risultati, ma non possiamo farci distrarre. Comunque è una squadra forte, ci sono giocatori di assoluto valore, è un ambiente caldo e difficile. Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior Manchester”, ha detto il tecnico giallorosso.
“La perfezione non esiste per le grandissime squadre e neanche per noi. La nostra qualità è che cerchiamo sempre di migliorarci, conosciamo le nostre caratteristiche, ma sappiamo che in alcune situazioni possiamo fare meglio”, ha aggiunto.
Sui sogni della Roma: "Tutti hanno diritto a sognare. Io cerco di fare sogni realizzabili a breve, a partire da domani, in uno stadio fantastico famoso in tutto il mondo. Spero sia realizzabile”.
Sui problemi di formazione: “Se ti mancano Pellegrini, Dybala e Koné negli stessi reparti, cerchiamo di adattarci un po’ in certi momenti. Abbiamo l’alternativa di Castro con Malen, a centrocampo siamo contati. Spero sia un momento di passaggio. Abbiamo fatto queste sette partite, sul filo del rasoio. Ma abbiamo sempre avuto giocatori preparati che hanno recuperato velocemente. Mora? Sta bene, i 17 che ci sono, sono tutti pronti. Dopo la sosta speriamo di ritrovare tutti. Difficile in questa settimana”.
Su Lulli: “In quel reparto sta facendo molto bene anche Wesley oltre a Lulli. Molina aveva bisogno di giocare e anche Rensch ha fatto molto bene. Per loro è dispendioso, coprono tanto campo con accelerazione e velocità”.
Sul momento di Carrick e il paragone con il suo all'Inter: “Ogni situazione è diversa, non conosco precisamente quella del Manchester, ma ha giocatori forti. Si può subire per un certo periodo, ma poi riesci a ripartire, speriamo da dopodomani. Io all’Inter sono stato davvero troppo poco, tre partite, quindi non farei quel paragone”.