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Inter, Chivu volta pagina: "Impariamo dagli errori, il derby diventi energia positiva"

Il tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida di Champions sul campo del Feyenoord: "Io credo nel lavoro, in questa squadra, in quello che ha fatto fino ad adesso. Davanti gioca Pio"

Dopo la delusione di sabato sera l'Inter si rituffa sulla Champions League e sulla trasferta a Rotterdam sul campo del Feyenoord. Chivu e i suoi vogliono ripartire dopo il brutto ko nel derby contro il Milan e vanno a caccia di altri tre punti dopo il successo europeo contro lo Shakhtar: "Ci sono errori ed episodi negativi dai quali imparare - ha detto il tecnico nerazzurro nella conferenza della vigilia - Dobbiamo trasformare la delusione in energia positiva. Io credo nel lavoro, in questa squadra, in quello che ha fatto fino ad adesso e sono fiducioso in quello che farà perché sono grandi campioni". 

Dopo soli tre punti nella prime tre partite l'obiettivo degli gli ottavi diretti sembra in salita, ma Chivu non ridimensiona le aspettative europee della sua squadra: "La Champions va partita per partita. Ovvio che se vogliamo fare calcoli per arrivare tra le prime otto servono 16 punti, ma siamo ancora in gara. Domani non sarà facile, io questo stadio lo conosco bene e so che atmosfera si respira e quanto spingono i tifosi, ma siamo consapevoli di cosa sappiamo fare." 

Come stanno Pio Esposito e Bonny? Chi gioca domani? "Bonny oggi aveva ancora la febbre, ci ha dato la sua disponibilità ma da giorni è debole, vomita e ha la febbre alta. Pio sta bene, ha recuperato quindi credo che la scelta sia chiara...". "Abbiamo recuperato anche altri giocatori - ha aggiunto - Provedel e Pavard sono tornati e non abbiamo avuto altri problemi in questi giorni".

In conferenza con il tecnico anche Marcus Thuram, che come Bastoni e Barella ha ammesso che la squadra ha un problema d'approccio e citato la partita contro lo Shakhtar: "Condivido cos'hanno detto. Penso che l'atteggiamento che abbiamo avuto in 10 quella sera dobbiamo averlo sempre in qualsiasi competizione". Come ci si lavora? "Penso che quando lo sai lo puoi correggere. L'abbiamo capito tutti, ci siamo detti le cose in faccia come si fa in una famiglia e in una squadra, siamo pronti a ripartire".

Il francese ultimamente sta giocando tantissimo (anche da unica punta), ma non vuole sentire parlare di stanchezza: "E' il sogno di tutti giocare sempre, sono molto felice. Unica punta? Posso rifarlo".