Higuain: "Esultanza polemica? Io parla in campo"

Il Pipita si gode il successo e dice: "Sarri mi ha difeso? Con lui rapporto particolare"

Non doveva giocare nemmeno, invece ha deciso la partita. Gonzalo Higuain è il protagonista assoluto del big match del San Paolo. Se la Juve è tornata prepotentemente in corsa per lo scudetto lo deve a lui e al suo gol che ha deciso la sfida contro il Napoli. Già, il Napoli, in un'altra serata da ex al veleno, tra fischi e un'esultanza polemica che il Pipita nega: “La decisone di operarmi è stata difficile ma poi parlando con i medici e il mister abbiamo preso questa decisone per essere poi subito a disposizione. Poi il dolore diminuiva e abbimao rischiato perché era una partita importantissima per noi. L’esultanza polemica? No, è stato solo un gesto per un compagno in panchina perché questa è una vittoria anche loro".

Sarà, eppure anche nel riscaldamento Higuain era parso, diciamo così, particolarmente motivato e carico: "Il gesto durante il riscaldamento contro i fischi dei tifosi? A me piace parlare in campo, non fuori. Le chiacchiere le lascio agli altri, dopo il mio gesto nel riscaldamento hanno esultato di più. Io sono un calciatore e parlo solo in campo".

Resta il tempo per un pensiero per Sarri: "Ha detto che non mi merito i fischi? A Maurizio sono molto affezionato, lui mi ha fatto migliorare tantissimo e sarà sempre grato a lui. Voglio bene a lui come persona e come allenatore: gli auguro il meglio. Quando lascerò il calcio continueremo a sentirci e magari ci troveremo in un’altra squadra, sarebbe un grande piacere per me”.