Alle Atp Finals 2026 si sfideranno i migliori 8 tennisti dell'anno, o meglio sette dei migliori otto più il nono classificato. Il forfait di Jannik Sinner, infatti, lascia libero un posto, dato che l'italiano era già qualificato a Torino. Non è ancora chiaro chi ne approfitterà: Flavio Cobolli, Arthur Fils, Frances Tiafoe, Rafa Jodar, Alex de Minaur, Novak Djokovic, Taylor Fritz, Tommy Paul e Jiri Lehecka sono matematicamente ancora in lotta. Dei nove pretendenti, solo quattro voleranno in Piemonte, aggiungendosi ad Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Ben Shelton e Daniil Medvedev.
I precedenti: da Musetti a Simon
Vedere il nono della Race alle Atp Finals non è una novità. Difatti, sono parecchi i precedenti in cui il primo degli esclusi si è trasformato nell'ultimo dei qualificati. Basti pensare al 2025, quando Lorenzo Musetti prese il posto di un acciaccato Novak Djokovic dopo aver perso la volata finale per l'ottavo pass contro Felix Auger-Aliassime. In tempi recenti anche Fritz (2022) approfittò di un ritiro: un guaio agli addominali impedì a Carlos Alcaraz di scendere in campo, liberando una casella per lo statunitense. Fritz ebbe il merito di sconfiggere Rafa Nadal e Felix Auger-Aliassime e spingersi fino alla semifinale, dove venne eliminato da Djokovic con il punteggio di 7-6(5) 7-6(6).
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Lorenzo Musetti al Masters Parigi 2026
Nel 2018 furono addirittura il nono e il decimo a subentrare direttamente al Round Robin delle Atp Finals. Kei Nishikori e John Isner, infatti, presero il posto degli infortunati Juan Martin del Potro e Rafa Nadal, giunti rispettivamente quarto e secondo nella Race. Nessuno dei due sostituti superò la fase a gruppi, nonostante la prestigiosa vittoria di Nishikori su Roger Federer (7-6(4) 6-3).
Tornando indietro di altri 9 anni, fu Robin Soderling a giocare l'ultimo torneo dell'anno nonostante non si fosse qualificato. Andy Roddick, infatti, rimediò un infortunio al ginocchio sinistro durante il Masters di Shanghai e diede forfait per le Finals 2009. L'anno precedente anche Gilles Simon si era ritrovato alle Finals da sostituto: prese il posto di Rafa Nadal e si spinse fino alla semifinale.
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Alcaraz
La storica cavalcata di Nalbandian
Bisogna andare ancora indietro di qualche anno per trovare la cavalcata più incredibile vissuta da un sostituto alle Atp Finals. Era il 2005 e il torneo all'epoca si chiamava ancora Masters Cup. L'argentino David Nalbandian non avrebbe dovuto disputarlo, ma una serie di ritiri gli consentì di volare a Shanghai. Difatti, Andy Roddick e Marat Safin si fermarono per infortunio e Lleyton Hewitt scelse di rimanere accanto alla moglie per la nascita del primo figlio. Anche Roger Federer non era al meglio: tre settimane prima del torneo era in stampelle per un problema alla caviglia.
Il torneo di Nalbandian iniziò con una sconfitta proprio contro lo svizzero (3-6 6-2 4-6), poi le due vittorie fondamentali per superare il Round Robin: 7-5 6-4 su Guillermo Coria e 6-2 6-2 su Ivan Ljubicic. In semifinale Nalbandian si impose su Nikolay Davydenko (6-0 7-5) e ritrovò Federer, reduce dal doppio bagel inflitto a Gaston Gaudio. La finale all'epoca si disputava al meglio dei cinque set, regola che salvò Nalbandian. Con la formula di oggi, infatti, la favola si sarebbe infranta al secondo tie-break. Invece, l'argentino ebbe il merito di risalire da una buca profondissima e vincere la finale della Masters Cup 2005 con il punteggio di 6-7(4) 6-7(11) 6-2 6-1 7-6(3). Rimase il più grande successo della carriera dell'argentino. Un'autentica pagina di storia sportiva.
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David Nalbandian (2005)
Ingressi in corsa
Altre edizioni, invece, hanno visto sostituzioni a torneo già iniziato. Nella memoria di molti appassionati probabilmente rimane l'infortunio patito da Matteo Berrettini al proprio esordio alle Atp Finals 2021. Il romano fu fermato da un problema agli addominali contro Alexander Zverev. A prenderne il posto fu Jannik Sinner in quello che sembrò un simbolico passaggio di consegne. L'allora 20enne sconfisse Hubert Hurkacz (6-2 6-2) e poi si arrese al tie-break decisivo contro Daniil Medvedev, dopo una partita di altissimo livello che terminò 6-0 6-7(5) 7-6(8) per il russo.
Jannik Sinner
La stessa edizione vide l'ingresso a torneo in corso anche della seconda riserva: Cameron Norrie prese il posto di Stefanos Tsitsipas per le ultime due partite. In precedenza, Pablo Carreno Busta era subentrato a Rafa Nadal nel 2017, David Goffin a Gael Monfils nel 2016, mentre David Ferrer giocò l'ultimo match al posto di Milos Raonic nell'edizione 2014.