
Spalletti raccoglie i cocci e valuta le scelte per la trasferta in Olanda: la certezza è Woltemade
Il tedesco ha segnato già tre reti in Europa League dimostrando di sapersi trovare più a suo agio nelle coppe che in campionato

C'è una Juve che non brilla in campionato, ed è a meno 11 dalla vetta, e una squadra con le stesse maglie di colore bianconero che ha conquistato 7 punti in tre gare ed è a meno due dalle prime della classifica di Europa League. Cosa cambia? Probabilmente la qualità delle squadre affrontate finora, di certo la mira del suo attaccante tedesco, Nick Woltemade, che quando sente profumo di competizione internazionale si esalta. Tre reti in altrettante partite europee finora, che lo portano a sfiorare un mito come Roberto Baggio e un altro attaccante importante nella storia bianconera come Darko Kovacevic, gli unici a essere andati a segno in quattro partite europee di fila nella storia bianconera oltre confine.
Cose che interessano poco a Spalletti, che ha abbastanza esperienza per aver capito che i tre punti conquistati a fatica con il Napoli non bastano di certo ad allontanare fantasmi e incubi stagionali. La partita in Olanda è tutt'altro che semplice e serve anche a dare continuità al morale bianconero. Visto che sulla qualità del gioco e sulle prestazioni c sarebbe molto da dire. Gli alibi ci sono, eccome. A partire dalla lista degli infortunati: Yildiz, Locatelli, Thuram, Conceiçao, Celik, Nico Gonzalez, Grabara a cui si aggiungono, per l'occasione, quelli fuori dalla lista Uefa come Zhegrova, Rugani e Milik, e l'acciaccato McKennie.
Le scelte per Lucianone sono contate. C'è la possibilità di lasciare in panchina l'impalpabile Kolo Muani, per poi eventualmente schierarlo a gara in corso, e vedere in campo ad Alkmaar una formazione di questo tipo: Vicario; Bremer, Gatti, Lucumi; Kalulu, Koopmeiners, Douglas Luiz, Sarr, Cambiaso; Boga, Woltemade. Questa la versione più conservativa. Poi c'è l'alternativa coraggiosa: Vicario; Gatti, Bremer, Kelly; Kalulu, Douglas Luiz, Koopmeiners, Cambiaso; Woltemade, Alajbegovic; Kolo Muani. Comunque sia, Spalletti conta sull'atteggiamento. La Juve vista con il Napoli non è certo stata da applausi ma ha mostrato una voglia che è bastata a tranquillizzare lo Stadium. Replicarla anche in Olanda potrebbe rappresentare un buon punto di svolta della stagione.