Non c'è mai storia tra il Lens e il Como, in un match che entra negli almanacchi della Champions League: Fabregas e i suoi sconfiggono i Sang et Or con un pazzesco 9-1, lanciando un segnale all'Inter e ottenendo la più ampia vittoria in trasferta nella storia della competizione. Protagonisti assoluti Douvikas (tripletta e 2° giocatore a segnare in ciascuna delle prime quattro partite di una squadra nella storia della Champions dopo Alessandro Del Piero, a segno nelle prime cinque della Juventus nell'edizione 1995/96), Nico Paz (dedica a Jesus de Miguel) ma anche il 18enne Papaccioli, ovviamente al primo gol in Europa.
Spinta e tecnica al potere sin dal via per la formazione ospite, che schiera nuovamente Da Cunha come ala destra: al suo fianco Nico Paz e Caqueret, panchina per Baturina. La gara si sblocca al 7', sugli sviluppi di un corner: sponda di Perrone e tocco vincente di Douvikas. Il Lens prova a reagire con Udol e invoca un rigore, negato dal Var, poi sparisce dal campo. C'è solo il Como al Bollaert, con una sinfonia in salsa greca: Douvikas sigla la sua doppietta sull'assist di Alex Valle (32'), poi fa da scudiero per il 3-0 di Nico Paz (40'). Triplo vantaggio per il Como al riposo, dunque, e nella ripresa i lariani dilagano contro un avversario in bambola.
Colpisce subito Da Cunha, che cala il poker venendo servito da Nico Paz (46'), poi ecco il 5-0: Milla serve Kempf, che anticipa Jacobo Ramon e insacca (53'). Risser evita la rete di Paz, che voleva dedicare un altro gol al compianto Jesus de Miguel, ma non può nulla al 56': l'argentino serve l'assist per la tripletta di Tasos Douvikas, capocannoniere della Champions League con sei gol in quattro gare. Non è finita qui, visto che il Como non si ferma nonostante i cambi: Liberali sigla il settimo gol al 62', sbloccandosi in Champions, e i lariani attaccano ancora col baby Papaccioli a rilevare il goleador di giornata. Proprio quest'ultimo è spettatore dell'ottava rete, siglata da Baturina al 70'. Nel mezzo, l'unico squillo del Lens con la rete (inutile ai fini del risultato) di Aguilar, ma i Sang et Or continuano a ballare: Yan Couto sfiora la nona sinfonia biancazzurra, il baby Papaccioli la trova al 91'. La sua esultanza viene inizialmente frenata dalla bandierina alzata del guardalinee, ma il Var corregge l'errore arbitrale.
Allo Stade Bollaert-Delelis esultano così Fabregas e i suoi, che ottengono una spettacolare vittoria per 9-1: Como a nove punti e quarto nella League Phase, affiancando big come il Barça e il Man City. L'Inter è avvisata, i lariani sognano in grande e vogliono proseguire a fare la storia, anche in Serie A: domenica, alle 18, un big match carico d'emozioni.
IL TABELLINO
LENS-COMO 1-9
LENS (3-4-2-1) - Risser; Antonio, Baidoo, Udol; Aguilar, Cuisance, Haidara (26' st Bulatovic), Skoras (1' st Abdulhamid); Thauvin (26' st Kadile), Hazard; Ivanovic (1' st Mesloub). A disposizione: Gurtner, Gorgelin, Celik, Sotoca, Titraoui, Todibo, Gradit, Sagnan. All. Cahuzac.
COMO (4-2-3-1) - Butez; Yan Couto, Jacobo Ramon, Kempf (27' st Smolcic), Alex Valle; Milla (13' st Ricci), Perrone; Da Cunha (13' st Baturina), Nico Paz (13' st Liberali), Caqueret; Douvikas (16' st Papaccioli). A disposizione: Ginelli, Sanchez, Dossena, Kaiki, Grilli. All. Fabregas.
Arbitro: Saggi (Nor).
Marcatori: 7' e 31' Douvikas (C), 40' Nico Paz (C), 1' st Da Cunha (C), 8' st Kempf (C), 11' st Douvikas (C), 17' st Liberali (C), 20' st Aguilar (L), 25' st Baturina (C), 46' st Papaccioli (C).
Ammoniti: Baidoo (L), Cuisance (L).
LE STATISTICHE
Il Como è la prima squadra italiana a segnare almeno nove gol in una partita delle principali competizioni europee.
Il Como è la prima squadra a segnare nove gol in una partita in trasferta nella storia della Champions League, la quarta a riuscirci considerando anche la Coppa dei Campioni dopo Anderlecht, Spartak Trnava e Feyenoord.
Quella del Como è una delle due vittorie più larghe di una squadra italiana nella fase finale di una delle principali competizioni europee, al pari dell'8-0 del Milan contro l'Union Lussemburgo nel settembre 1962 in Coppa dei Campioni.
Il Como ha segnato 19 gol nelle sue prime quattro partite di Champions League, record per una singola squadra nelle sue prime quattro uscite nella fase finale della competizione.
Il Como è l'11esima squadra a vincere almeno tre delle sue prime quattro partite in Champions League, la quarta italiana dopo Juventus (quattro su quattro), Lazio e Milan.
Tasos Douvikas (quattro con il Como) è il secondo giocatore a segnare in ciascuna delle prime quattro partite di una singola squadra nella storia della Champions League dopo Alessandro Del Piero (prime cinque della Juventus nell'edizione 1995/96).
Tasos Douvikas è il quinto giocatore a realizzare almeno tre gol in una trasferta con una squadra italiana in Champions League, dopo Filippo Inzaghi (tre volte), Marco Simone, Andrij Shevchenko e Josip Ilicic.
Tasos Douvikas ha segnato sei gol in Champions League: solo Sébastien Haller (7) ed Erling Haaland (7) ne hanno realizzati di più nelle loro prime quattro partite nella competizione.
Tasos Douvikas è uno dei due giocatori che ha segnato in quattro diverse partite in questa Champions League, assieme a Kylian Mbappé.
Nico Paz è il giocatore che ha preso parte a più gol (otto - 3G 5A) in questa edizione della Champions League. Con sei reti, invece, Tasos Douvikas è dopo le prime quattro giornate il miglior marcatore nella competizione in corso.
Nico Paz è il secondo giocatore più giovane ad aver partecipato ad almeno tre gol in due incontri consecutivi di Champions League (22 anni e 57 giorni), dietro solo a Thierry Henry nell'ottobre 1997 (20 anni e 66 giorni).
Nico Paz è il quinto giocatore a servire almeno cinque assist nelle sue prime quattro presenze in Champions League con un singolo club dopo Dwight Yorke con il Manchester United, Manuel Rui Costa con il Milan, James Milner con il Liverpool e Carlos Martins con il Benfica.
A 18 anni e 179 giorni, Matteo Papaccioli è il secondo italiano più giovane a realizzare un gol in Champions League dopo Mario Balotelli (18 anni e 84 giorni il 4 novembre 2008 contro l'Anorthosis Famagosta con la maglia dell'Inter).
Nessuna squadra vanta più marcatori diversi del Como in questa edizione della Champions League (10, come il Paris Saint-Germain).
Per la prima volta nella storia 11 giocatori della stessa squadra hanno preso parte ad almeno un gol durante una partita di Champions League.