NAPOLI
Meret 6 - In un primo tempo parecchio sofferto dalla squadra, non viene chiamato a parate di particolare impegno e sul gol non sembra avere responsabilità. In apertura di ripresa invece deve dimostrare di saper fare il suo mestiere. Sui gol è la difesa a lasciarlo solo.
Beukema 5 - No dà mai l'impressione di grande sicurezza nelle chiusure, si rifugia spesso in soluzioni facili, soprattutto quando l'avversario diretto Borja Sainz sta in una posizione defilata. Si fa trovare immobile sull'azione del 2-1 di Gabri Veiga.
Rrahmani 5,5 - La marcatura di André Silva è pane per i suoi denti, la applica senza eccessivi patimenti, però va a pendersi un giallo uscendo a fare una mano su un'incursione di Gabri Veiga.
Rafa Marin 5 - Per quasi novanta minuti è tra i meno peggio della squadra, poi va a provocare un rigore plateale che gli costa il cartellino rosso e ulteriore emergenza per la prossima partita. .
Politano 6 - Praticamente fa il terzino, staziona in posizione molto bassa sulla fascia destra, si sfianca nei rientri e lo paga nelle successive ripartenze, almeno nella prima mezz'ora. Poi però alza il numero dei giri e riesce ad arrivare dall'altra parte con una certa pericolosità.
Dal 36' st Lucca sv.
Anguissa 5 - Incrocia le lame con Gabri Veiga, il giocatore più tecnico e più rapido del Porto, compito davvero complicato che gli procura un cartellino giallo abbastanza veloce, poi non è mai nel vivo delle azioni.
Dal 33' st Giovane sv.
Gilmour - Si fa prendere spesso in mezzo ai dialoghi stretti e rapidi degli avversari, insegue un po' uno e un po' l'altro perdendo un po' di vista il compito principale, quello della regia. Il primo tempo va via così, ma il secondo lo vede crescere di parecchio e prendere diverse iniziative.
McTominay 6 - La quantità è ancora lontana da quella dei giorni migliori. In quanto alla qualità, basta veramente una scintilla per innescarla. I campioni sono così e sanno fare dei gol come quello che lo scozzese segna alla fine del primo tempo.
Vergara 5 - Un eccesso di foga iniziale gli procura un'ammonizione inutile dopo meno di un minuto, sanzione che ne limita in parte gli slanci nel lavoro su tutta la fascia sinistra. Varie scelte di gioco sbagliate nel corso della partita.
Dal 33' st Lang sv.
De Bruyne 5,5 - Ancora un cambio di ruolo per il belga, che si sistema dieci metri alle spalle di Hojlund. In questo caso la sua presenza ha un peso specifico inferiore al solito, anche perché il pallone da quelle parti arriva poco.
Hojlund 6 - La solitudine del numero 19 è un tema dominante della serata. Lontano dalla luce di De Bruyne, lontanissimo dal resto della squadra, a un certo punto decide di fare tutto da solo e sfiora il gol dopo una fuga di sessanta metri. Non combina moltissimo ma almeno lotta.
Allenatore Allegri 5,5 - Sempre più assediato dall'emergenza, mette in campo una formazione che possa limitare i danni e ha sicuramente meno responsabilità in questa sconfitta rispetto ad altre occasioni.
PORTO
Diogo Costa 6; Alberto Costa 6, Bednarek 7, Kiwior 7, Martim Fernandes 5,5 (22' st Sanusi 6); Gabri Veiga 7 (33' st Hwang in-Beam sv), Rosario 6,5, Froholdt 5; Pepè 6,5 (33' st Fofana sv), Andrè Silva 5 (11' st Samu 5,5), Borja Sainz 5,5 (22' st Gimenez 6,5). Allenatore Farioli 6,5.