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Como, Fabregas: "E' stata una serata felice, ma adesso pensiamo all'Inter"

Il tecnico dei lariani dopo la goleada contro il Lens: "Bisogna tenere i piedi per terra e continuare a imparare e a fare belle prestazioni"

© Getty Images

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Piedi per terra, ben fermi, e testa già proiettata al prossimo incontro, che poi è la sfida di San Siro contro l'Inter. Cesc Fabregas si gode quella che definisce "una serata felice in cui tutto è andato bene", ma resta molto cauto "perché la squadra è piena di giocatori giovani che sono alla prima esperienza in Champions". Questa, però, va che è un piacere. Quarto posto in classifica e capocannoniere (Douvikas), ma soprattutto la sensazione che la sua squadra giochi ovunque e con tutti gli avversari con la stessa, tremenda, sicurezza. E allora eccolo il tecnico spagnolo: "È stata una serata felice. Questo è il calcio, oggi è andato tutto dalla nostra parte. Ora dobbiamo pensare alla prossima partita, che è la nona dopo la sosta. Dobbiamo finire come possiamo, al meglio. Una bella serata per il Como e per i nostri tifosi. Adesso piedi a terra e umiltà, dobbiamo continuare a lavorare. Dobbiamo imparare, non per fare i fenomeni. Aguilar ha giocato con me a Monaco, gli ho mai visto un gol così da parte sua. Quando ho visto che le ultime partite erano contro Psg e Barcellona, ho pensato che dovevamo fare più punti possibili. Sono due squadre di un livello superiore rispetto alle altre".

E ancora: "Manca tanto calcio prima però, penso di recuperare tantissimi giocatori che mancano. Per noi è vitale avere tutti a disposizione. Ora domenica dobbiamo fare l'ultimo sprint e poi riposare, perché ne abbiamo bisogno. C'è un po' di tutto, io ho una debolezza per i mancini, sono giocatori speciali. Con tutti quelli con cui ho giocato io vedevano il calcio in maniera diversa rispetto agli altri. Non c'è solo quello, è importante che capiscano il calcio che vogliamo portare qua. Oggi è andato tutto dalla nostra parte e devo ringraziare tutti".