
Milan “inaccettabile”, duro confronto Amorim-squadra: e a gennaio arriva Krosche…
Hutchinson punge: “Chi non gioca non ha mostrato fame”. Le seconde linee hanno deluso ancora, in quattro rischiano il posto

“Voglio dire che oggi non ci sono scuse per la nostra prestazione, soprattutto nei primi 45 minuti. Naturalmente lotteremo in questa competizione fino alla fine, ma la verità è che sembra che non riusciamo a mantenere lo stesso livello a distanza di tre giorni, ed è su questo che dobbiamo lavorare". Dopo lo 0-2 contro il Ferencvaros in Europa League (terzo ko in quattro partite) Ruben Amorim era furioso e ha tenuto a lungo a rapporto la squadra nello spogliatoio per analizzare la sconfitta.
Il cammino in Europa non è ancora compromesso, però ai rossoneri serve un cambio di mentalità e probabilmente anche di uomini, perché anche ieri sera le seconde linee non sono apparse all’altezza: "Penso che oggi non abbiamo mostrato molta umiltà – ha detto Hutchinson alla CBS dopo il match - Non abbiamo voluto... insomma, tanti giocatori che non giocano non hanno mostrato quella fame di volere una maglia da titolare, e penso che questo non sia stato sufficiente".
Emblematico, in questo senso, il caso di Filippo Terracciano: la sua stagione racconta di 45 minuti giocati male contro il Benfica prima della sostituzione all'intervallo, del rosso diretto da subentrato a Salisburgo e della brutta prestazione, coi fischi di San Siro, contro il Ferencavaros. Ma quello del difensore ex Verona non è l’unico esempio, perché Jashari continua a mostrare limiti tecnici, tattici e di ritmo evidenti, Camarda gioca pochissimo e quando lo fa non incide mai e Bartesaghi (che ha superato Estupinan nelle gerarchie) è tornato a palesare i difetti della scorsa stagione in termini di personalità e concentrazione. E Torriani? Vero, la sua papera ha spianato la strada agli ungheresi, ma il portierino rossonero è stato il migliore in campo dei suoi e gli applausi di San Siro devono dargli fiducia, il posto di vice-Maignan se lo merita.
Discorso diverso invece per gli altri, che con il mercato di gennaio che si avvicina e l’imminente arrivo in dirigenza di Markus Krosche rischiano di perdere la maglia del Milan. Nella sessione invernale arriverà sicuramente un difensore e il nome in cima alla lista è sempre quello di Gonçalo Inacio, che ha gli stessi agenti di Amorim, ma non è l’unico: il giovane Sylla dell'Union Saint-Gilloise piace molto e potrebbe essere un investimento per il futuro, mentre con il Lione si parlerà del possibile rientro alla base di Athekame.
Il centrocampo non dovrebbe essere toccato a meno di qualche uscita, ma l’attacco (dove Ramos continua a non tirare in porta e Camarda non sembra ancora pronto per questo livello) è un problema e la soluzione potrebbe essere Nicolò Tresoldi, che è un grande tifoso milanista e sicuramente ascolterebbe con interesse un’offerta da parte dei rossoneri.