Kimi Antonelli ribalta nelle FP2 di San Paolo l'esito del primo turno che aveva visto il neocampione del mondo secondo alle spalle del suo predecessore nell'albo d'oro Lando Norris. Kimi chiude infatti il venerdì paulista davanti a tutti con una best performance da un minuto, 10 secondi e 763 millesimi, staccando lo stesso Norris di 253 millesimi. Classifica corta dietro al leader, perché Max Verstappen con la Red Bull è terzo a 259 millesimi, George Russell con l'altra Mercedes quarto a 273 e Oscar Piastri (McLaren) sigilla la top five a 321 millesimi da Antonelli.
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In netta discontinuità con il trend recente, non brilla al venerdì la Ferrari che stacca il sesto e il settimo tempo rispettivamente con Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Il sette volte iridato incassa 450 millesimi di ritardo, più rilevante il distacco del neopapà monegasco (+0.720) che aveva saltato il primo turno per dar spazio al rookie Dino Beganovic. Sulla pista di casa, Gabriel Bortoleto (+1.017) porta fino all'ottava casella della classifica dei tempi l'Audi. Per la Casa tedesca il rovescio della medaglia è rappresentato dalla ventiduesima e ultima posizione - senza - tempo per Nico Hulkenberg (in pole a San Paolo con la Williams nel 2010), costretto ai box per l'intera sessione dopo che la sua Audi - affidata al pilota di riserva Freddie Slater - si era fermata lungo la pista per un problema tecnico all'inizio del primo turno di prove libere.
Tornando nella parte alta della classifica, Isack Hadjar (+1.076) è nono con la Red Bull davanti a Oliver Bearman al volante della Haas powered by Ferrari. Guadagna tre posizioni (rispetto alle FP1) ed è sedicesimo il debuttante Rafael Camara (+1.798) con la seconda monoposto del team USA. Attuale leader della Formula 2, il brasiliano fa rizzare i capelli in testa a Leclerc a metà turno, quando stringe involontariamente verso il muretto esterno il ferrarista che - nel velocissimo tratto finale del circuito - si stava lanciando per un time attack. Undicesimo e quattordicesimo, Franco Colapinto e Pierre Gasly con le due Alpine stringono d'assedio le Racing Bulls di Arvid Lindblad e Liam Lawson.