I vecchi amici vengono in soccorso della Roma dopo le delusioni europee. Prima era toccato al Genoa di De Rossi rivitalizzare la Banda Gasp dopo il 3-4 con il Real, adesso è stato il Sassuolo di Aquilani a fare assorbire il 3-2 dell'Old Trafford.
Tre punti facili facili, tre gol per toccare quota 31: miglior attacco della Serie A, niente male una media di quasi tre reti in queste prime 11 giornate di campionato. Gasperini intanto allunga la sua serie positiva: 18 turni consecutivi in A senza conoscere la sconfitta (l'ultima il 5 aprile a San Siro, 5-2 contro l'Inter) con uno score parziale di 14 vittorie e 4 pareggi.
Nel 3-0 sul Sassuolo si è rivisto Manu Konè, che si era infortunato lo scorso 14 ottobre contro il Real Madrid. Meno di un mese, prognosi perfettamente rispettata e ora il francese - non convocato da Zidane per il doppio impegno di Nations League - può completare il suo recupero. Questi giorni di sosta saranno importanti per ritrovare anche Paulo Dybala che - dopo un avvio sprint con 8 partite da titolare di fila e 631 minuti in campo - si è fermato per un problema al polpaccio. L'obiettivo è rivederlo in campo a Parma, magari part-time, per poi schierarlo dal primo minuto a Parigi mercoledì 25. Dybala ma anche Svilar: il portierone prosegue la riabilitazione e anche lui sarà a completa disposizione dopo la sosta. Anche Mancini e Rensch dovrebbero rientrare presto in gruppo, così che l'unico che non sarà disponibile per la ripresa dell'attività sarà Lorenzo Pellegrini.
Gasperini balla felice: dalla Papu-dance di Bergamo al balletto dell'Olimpico, la sostanza non cambia. Questa Roma è una macchina quasi perfetta, un po' come l'Atalanta dei vecchi tempi. Segna a raffica (3-0 e senza gli errori di Soulè, Malen e Molina il risultato poteva assumere i contorni di un set tennistico) e con il Sassuolo è finita con un clean sheet assoluto (zero tiri in porta, Vasquez completamente inoperoso): nelle precedenti quattro gare tra campionato e coppa la Roma aveva incassato ben dieci reti. La porta inviolata (per la sesta volta in 11 partite di campionato) non si vedeva dal 4-0 allo Slovan Bratislava del 20 ottobre. Parma-Roma, Psg-Roma e Roma-Monza: il novembre giallorosso ha tre fermate che possono indirizzare un'intera stagione.